Scoperta una centrale della contraffazione a Roma: era in un camper parcheggiato alla Magliana

auto-carabinieri-romaRoma, 14 giu – I Carabinieri della Stazione di Roma Villa Bonelli hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 37enne romano, trovato in possesso di carte d’identità, tessere sanitarie, carte di credito, patenti di guida e carte di circolazione falsi. Scoperta la centrale della contraffazione dove operava: un camper, parcheggiato in strada, in via Frattini, alla Magliana.

I Carabinieri, che da qualche giorno avevano notato un certo viavai di persone dal mezzo parcheggiato, hanno voluto vederci chiaro. Nel corso del controllo nel camper, i militari hanno trovato documenti interamente contraffatti tra cui patenti di guida nazionali ed estere già pronte, numerosi supporti di plastica, equivalenti per forma e dimensione a quelli originali, una stampante termica a colori specifica per card in plastica, targhe di autoveicoli e motoveicoli rubati.

In un computer l’uomo aveva organizzato e classificato il materiale, iter e strumenti per produrre differenti tipologie di documenti. Aveva timbri di enti comunali, moduli tipo per genere di documento, scegliendo il file di volta in volta a seconda delle esigenze.

Il camper, utilizzato come luogo dimora e di “lavoro”, il 37enne arrestato lo aveva rapinato lo scorso 5 maggio quando, fintosi cliente, rispondendo ad un annuncio di vendita pubblicizzato su internet, dopo essersi incontrato con il proprietario del veicolo, lo ha spinto ed è fuggito via con il mezzo.

Per “ripulire” il camper e renderne difficoltoso il rintraccio, aveva clonato targa e documenti di un identico mezzo di proprietà di una signora della provincia di Lecce, completamente ignara.

Come se non bastasse, l’uomo aveva nella sua disponibilità un’auto, con targhe e documenti clonati, che aveva rubato durante un test drive. Nella circostanza, con un documento falso, aveva chiesto di poter fare un test drive presso una nota concessionaria della Capitale, e dopo il giro di prova era sparito, senza più restituire la vettura.

Grande sorpresa per i Carabinieri quando nel bagagliaio dell’auto sono state trovate 4 taniche di plastica contenenti complessivamente 80 litri di benzina e 16 cubetti accendifuoco.

A quel punto l’uomo è stato fermato e associato alla casa circondariale di Regina Coeli in attesa della convalida. Molteplici per lui le accuse: rapina, ricettazione, riciclaggio, possesso di carte di credito contraffatte, sostituzione di persona, possesso e fabbricazione di documenti falsi.

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