San Severo, Carabinieri: controlli intensificati dopo gli spari ai mezzi della Polizia

Carabinieri_Foggia_controlliFoggia, 6 mar – Da sabato sera i Carabinieri stanno ulteriormente battendo a tappeto circoli privati e bar maggiormente frequentati da pregiudicati, eseguendo perquisizioni e intensificando i controlli ai sottoposti agli arresti domiciliari. Oltre un centinaio le persone con precedenti penali controllate nelle ultime 24 ore.

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri non esclude che quanto accaduto la notte tra sabato e domenica a San Severo, quando sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco contro mezzi della Polizia, possa essere una reazione al “giro di vite” in corso in città. Ma questo – assicurano i Carabinieri – non diminuirà i controlli ma sarà motivo di ulteriori attività di polizia giudiziaria.

Già dalle prossime ore, infatti, il dispositivo dell’Arma su San Severo sarà incrementato da ulteriori militari della Compagnia d’Intervento Operativo inviati dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

«La città di San Severo, quella sana – ha affermato il Comandante Provinciale dell’Arma – sta alzando la testa e si sta ribellando ad ogni sistema criminale. Mai come adesso la cittadinanza deve essere sostenuta dallo Stato con tutte le risorse a disposizione senza retrocedere di un solo passo».

Franco Gabrielli: «Sembra che abbia agito una persona da sola»

«Quello che è successo a San Severo è un fatto molto grave. Dalle prime indagini sembra che si tratti di una persona che ha agito da sola». Così il Capo della Polizia Franco Gabrielli, questa mattina a Torino, ha commentato la sparatoria contro due mezzi della polizia del Reparto Prevenzione Crimine, che da alcuni giorni erano in città per un controllo rafforzato del territorio.

«Il contesto della provincia di Foggia è molto critico e l’organico è sottostimato, come anche in altre realtà, ad esempio Caserta – ha aggiunto Gabrielli -. Stiamo lavorando per adeguarlo e la situazione è seguita, c’è attenzione anche da parte del Governo e il Ministro dell’Interno sta seguendo personalmente la vicenda», ha concluso.

Associazione Nazionale Funzionari di Polizia: «Fatto grave, non ci facciamo intimorire»

«I fatti di San Severo rappresentano un grave atto di intimidazione contro le forze di polizia impegnate da giorni a ristabilire la legalità e ad individuare i colpevoli di gravi episodi criminosi sia a San Severo che in tutta la provincia di Foggia. È certo che la polizia non si fa intimidire e proseguirà il proprio lavoro con ancor maggiore determinazione». Lo ha affermato all’Adnkronos il segretario nazionale Anfp (Associazione Nazionale Funzionari di Polizia), Enzo Marco Letizia.

«Non pensino che non verranno ricercati a causa della carenza di organico, se dovremo lavorare il triplo lo faremo, per assicurare alla giustizia questi criminali che vogliono colpire e offendere le istituzioni», ha aggiunto Letizia ricordando tuttavia che il dispositivo di sicurezza è stato rafforzato: il Viminale ha inviato 90 unità delle forze di polizia per esigenze di ordine pubblico e controllo del territorio e 5 equipaggi dei reparti prevenzione crimine della polizia e delle compagnie di intervento operativo dei Carabinieri.

«Le carenze di organico sono una sofferenza della polizia che si è creata negli anni a causa blocco del turn over che solo da poco è stato sbloccato – ha lamentato il segretario nazionale Anfp -. Ha ragione il Capo della polizia: siamo tutti impegnati per ridurre quel grave gap di organico».(AdnKronos) 

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