Roma, usura e spaccio di droga: 5 arresti tra Ariccia e Albano Laziale [VIDEO]

Roma_usuraRoma, 11 apr – I Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno eseguito questa mattina 5 provvedimenti restrittivi, emessi dal Gip del locale Tribunale, nei confronti di altrettanti italiani, 3 uomini e 2 donne residenti tra Ariccia ed Albano Laziale, ritenuti responsabili di usura, estorsione, violenza sessuale, lesioni personali e spaccio di cocaina.

Le misure (3 di custodia cautelare in carcere, una degli arresti domiciliari e una di obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria) scaturiscono da un’articolata attività di indagine condotta dal novembre 2016 al marzo 2017, dal Nucleo Operativo della Compagnia di Velletri e dalla Stazione Carabinieri di Ariccia, coordinati dal Sostituto Procuratore Travaglini della Procura veliterna: un’attività che ha permesso di portare alla luce uno spaccato di criminalità operante nell’area dei Castelli Romani.

Le indagini, condotte sia con attività tecnica intercettiva ma soprattutto con numerosi servizi di osservazione e pedinamento, hanno consentito di smantellare un’organizzazione di tipo ”familiare” , poiché tre degli indagati sono rispettivamente marito, moglie e figlio maggiorenne di Ariccia, «operante in un clima di diffusa e pericolosa omertà», scrivono i Carabinieri in una nota.

Gli esiti investigativi avrebbero permesso di accertare: l’erogazione di somme di denaro gravate da elevati tassi d’interesse, anche pari al 240% su base annua; forme di recupero dei crediti caratterizzate da minacce verbali, psicologiche, e metodi estorsivi degenerati anche in violente aggressioni fisiche con gravissime lesioni personali e violenze sessuali; cessioni di sostanza stupefacente del tipo cocaina, con forme di pagamento anche a rate.

E ancora, l’esistenza di una vera e propria contabilità redatta da uno degli indagati (e sequestrata dai militari operanti), con i conteggi di almeno una parte dei clienti usurati; nello specifico sono stati conteggiati 36 vittime nell’anno 2013 (con introiti pari a 41.700 euro), 46 nell’anno 2014 (con introiti pari a 58.500 euro), 70 nell’anno 2015 (con introiti pari a 93.100 euro), 55 nell’anno 2016 (con introiti pari a 77.450 euro); una prassi consolidata di ”scambio di clientela” tra usurai, attuata agli occhi delle vittime come soluzione bonaria per fronteggiare i ritardi nei pagamenti settimanali/mensili; una sottomissione psicologica delle vittime, che nella maggior parte dei casi ricorreva ai prestiti per fronteggiare pagamento di visite mediche, spese scolastiche per i figli, ecc., derivanti da difficoltà economiche, anche connesse allo stato di disoccupazione.

Al vertice dell’organizzazione – spiegano i Carabinieri – vi sarebbe stato un 42enne, di Ariccia, con diversi precedenti, già destinatario della misura di prevenzione della sorveglianza speciale, ritenuto responsabile altresì di violenza sessuale continuata nei confronti di una donna annoverata tra le vittime di usura nonché di lesioni personali a danno di un uomo, anch’egli vittima di usura, a cui avrebbe fratturato sei costole.

L’uomo inoltre, secondo le accuse, avrebbe usato la moglie e il figlio per i suoi traffici ed affari illeciti. Gli arrestati sono stati portati presso le case circondariali di Velletri e Roma Rebibbia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


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