Roma, 8 borseggiatori fermati dai Carabinieri: anche una ragazzina di 11 anni

Carabinieri_autoRoma, 26 apr – Otto borseggiatori fermati nel giro di poche ore. È importante il bilancio dei controlli operati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma a bordo dei mezzi pubblici e nei luoghi maggiormente affollati della Capitale.

Le pattuglie, in abiti civili, hanno bloccato anche due minorenni: una ragazzina di 11 anni, non imputabile, e l’altra di 14 anni.

A fermare le minori sono stati i Carabinieri della Stazione Roma Nomentana: le hanno sorprese sulla banchina della linea B della metropolitana mentre stavano tentando di impossessarsi del portafogli di una turista olandese in attesa del convoglio. La più grande delle borseggiatrici è stata arrestata e portata nel Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli mentre la più piccola è stata accompagnata in un’altra apposita struttura di accoglienza per minori.

I Carabinieri del Comando di piazza Venezia, invece, hanno arrestato tre ragazze e un ragazzo, tutti romeni, senza fissa dimora, di età compresa tra i 25 e i 29 anni e vecchie conoscenze delle forze dell’ordine. La banda è stata notata aggirarsi nei pressi di via Ottaviano ed è stata bloccata proprio mentre stava derubando del portafogli una turista statunitense. Poco dopo, i Carabinieri della Stazione Roma Quirinale hanno arrestato un cittadino algerino di 42 anni, pregiudicato e nella Capitale senza fissa dimora, sorpreso nella fermata della metropolitana ”Spagna” mentre stava sfilando il portafogli dalle tasche di un turista americano.

In via Nazionale, i Carabinieri della Stazione Roma via Vittorio Veneto hanno arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato un cittadino romeno di 41 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, ”pizzicato” mentre si stava appropriando del portafogli di una turista in attesa alla fermata dell’autobus.

Sul tram 8 infine, i Carabinieri della Stazione Roma Trastevere hanno arrestato un cittadino marocchino di 40, con numerosi precedenti e senza fissa dimora, che, approfittando dell’affollamento del mezzo, stava rubando dalla giacca di una turista un costoso smartphone di ultima generazione. In tutti i casi la refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari mentre tutti i borseggiatori, tranne la minore non imputabile, sono in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.