Rimini: Carabinieri e Polizia stroncano un giro di prostituzione

prostitute-night-clubRimini, 4 apr – Stamattina i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Rimini, unitamente a personale della Squadra Mobile della Questura di Rimini, hanno proceduto a dare esecuzione a misure restrittive della libertà personale emesse in data 31 marzo dal GIP presso il Tribunale di Rimini, nei confronti di 3 soggetti che a vario titolo dovranno rispondere dei reati di concorso nel favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

L’attività investigativa, che per l’Arma era stata sviluppata dall’ottobre 2013 al giugno 2014 e denominata “AFRODITE” mentre per la Polizia di Stato dal luglio al settembre 2014 e denominata “CRAZY NIGHT“, è stata riunita nell’esecuzione dei provvedimenti dai due sostituti della locale Procura della Repubblica che avvedendosi della similare attività svolta riunivano i fascicoli processuali facendo scendere al GIP un’unica richiesta. L’indagine è stata fondata dai due organi di Polizia Giudiziaria, essenzialmente sull’utilizzo di intercettazioni telefoniche, su mirati servizi di osservazione e controllo del territorio unite a specifiche attività informative e di analisi documentale che hanno ricostruito lo scenario ed i ruoli dei soggetti coinvolti.

Il luogo deputato a vetrina per le giovani donne sfruttate è stato rappresentato dal night club “Crazy Love” di via delle Rimembranze, dove le avvenenti ragazze svolgevano la loro attività di artiste di sala/ballerine e che dava loro modo di adescare i clienti, per successivi incontri da consumarsi all’esterno del locale. In questa fase intervenivano i tre indagati che, uno quale gestore/amministratore e gli altri quali cameriere e barman, agevolavano e sfruttavano l’attività di meretricio dalla quale traevano in modo continuativo lauti ricavi economici. La costante dedizione all’attività illecita, emersa nella sua globalità dall’insieme delle conversazioni telefoniche intercettate, ha permesso di qualificare come permanente l’abitualità e stabilità delle condotte penalmente rilevanti degli stessi.

Le intercettazioni, fin da subito assai proficue, consentivano di accertare come gli indagati fossero dediti a sistematica attività di favoreggiamento e sfruttamento di alcune giovani ragazze dedite ad attività di meretricio. Le stesse si recavano tutte le sere presso il locale concretamente gestito da uno degli indagati e dove gli altri due correi erano formalmente assunti come dipendenti, trovando presso il night i clienti reperiti dal gestore ed esercitando la prostituzione sotto il controllo dei tre uomini, i quali provvedevano a dare alle giovani indicazioni sui prezzi, a riscuotere i proventi della prostituzione, a prenotare camere d’albergo ove le ragazze si recavano con in clienti per consumare la prestazione sessuale.

L’attività di polizia giudiziaria per la Questura di Rimini scaturiva a seguito dell’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco verso l’ingresso del dancing, dinnanzi al quale stazionava un ragazzo albanese con mansioni di addetto alla sicurezza , rimasto incolume. Il successivo rinvenimento dell’autovettura utilizzata per l’attentato incendiata determinava l’inizio delle attività di riscontro che, pur non accertando elementi utili per individuare l’ignoto sparatore, aprivano uno scenario relativo alla situazione di prostituzione curata e gestita a tutto tondo dagli indagati.

Le circa trenta ragazze sfruttate, per la maggior parte provenienti dalla Romania, reclutate con la condizione chiara di assoluta disponibilità a prostituirsi, nell’accordarsi con il cliente, dovevano garantire un’entrata per il night che si privava della presenza in sala della sua dipendente. Il costo, variabile a secondo dell’orario d’uscita, arrivava anche a euro 300, cui andava ad aggiungersi il costo della prestazione sessuale per la ragazza, quello della camera d’albergo, eventuale cena e spostamento in taxi.

Mediamente ogni sera avvenivano almeno una decina di questi intrattenimenti particolari, con una maggiore concentrazione nei weekend o in occasione di eventi fieristici.

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