Ragazza 17enne trovata morta per overdose, i carabinieri arrestano lo spacciatore

carabinieri-torinoTorino, 30 giu – I carabinieri della Tenenza di Settimo Torinese hanno arrestato lo spacciatore che ha venduto il metadone a Gloria C., la 17enne studentessa di Settimo Torinese, trovata morta il 17 giugno scorso, deceduta con tutta probabilità per un’overdose. Il corpo della ragazza era stato trovato in un magazzino abbandonato, non lontano da un ipermarket della catena Bennet. Con lei un ragazzo che era stato ricoverato in ospedale.

Girolamo Di Moro, 43 anni, residente a settimo torinese è stato arrestato ieri pomeriggio dopo aver venduto 1 flacone di metadone a un ragazzo. La perquisizione domiciliare ha permesso ai carabinieri di sequestrare 4 flaconi, contenenti in totale 400 ml di metadone, gr. 0,2 di cocaina, gr. 0,3 di eroina e gr. 0,2 di marijuana. Di Moro è accusato di detenzione e spaccio di droga in attesa dell’esito dell’esame tossicologico eseguito durante l’autopsia sulla ragazza. Il metadone sequestrato dovrà essere comparato con i risultati dell’esame tossicologico. La Procura di Ivrea ha aperto un fascicolo per morte quale conseguenza di un altro reato contro ignoti.

Le investigazioni hanno permesso di dimostrare che Girolamo Di Moro ha messo in piedi una piccola piazza di spaccio, nella quale distribuiva il metadone di cui legalmente entrava in possesso poiché seguito dal locale SER.T. (Servizio per le tossicodipendenze).

L’uomo è ritenuto responsabile della cessione di metadone a Gloria C., il 16 giu 2015, sera precedente al decesso della ragazza e all’intossicazione di Andrea Q. tutti e due per presunta overdose da stupefacenti, aspetto che emerge sia dai numerosi riscontri investigativi che dalle spontanee dichiarazioni rese in tal senso dall’indagato subito dopo l’arresto. L’uomo ha ammesso di aver venduto il metadone a Quaranta.

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.