Pistoia, furti sacrileghi nelle chiese della provincia: sottratte ostie consacrate

auto-carabinieri-como-560Pistoia, 13 apr – Furti sacrileghi (con sottrazione di ostie consacrate) in edifici cattolici della provincia di Pistoia nella Settimana Santa. Nelle ultime due notti sono stati denunciati furti e vandalismi di cui sono state oggetto alcune chiese parrocchiali in varie frazioni dei comuni della piana pistoiese.

Nella giornata di ieri il parroco della chiesa di Santa Maria Immacolata di Barba ha denunciato alla stazione carabinieri di Quarrata che ignoti introdottisi forzando un portoncino laterale, erano entrati in chiesa asportando dal tabernacolo alcune ostie consacrate alcune delle quali trovate per terra, aprendo alcuni contenitori di olio consacrato e capovolgendo alcuni quadri religiosi.

Sempre ieri il parroco di San Michele Arcangelo ha denunciato invece un’intrusione nella chiesa sita nella frazione di Vignole dove è stato aperto anche il tabernacolo. In questo caso si registra il danneggiamento di un portoncino laterale attraverso il quale sono entrati gli ignoti intrusi ma non risulterebbe asportato nulla.

Oggi, invece, i carabinieri di Quarrata e Pistoia sono intervenuti su richiesta dei rispettivi parroci a Lucciano, nel comune di Quarrata, nella omonima chiesa parrocchiale nella quale vi sarebbe stata una semplice intrusione con l’apertura del tabernacolo e con danni agli infissi.

Stessa situazione a Pistoia nella frazione di Bottegone presso la chiesa di Canapale in via di Badia, dove è stata rovistata la chiesa e alcune stanze della canonica, senza alcuna apparente furto.

Presso la Chiesa di San Sebastiano invece, sempre al Bottegone, sarebbero invece stati asportati due-trecento euro in monete contenute in due offertori mentre altri due sarebbero stati danneggiati ma non sarebbero stati violati. Anche in questo caso è stato aperto il tabernacolo.

Le indagini sono state avviate dai militari della compagnia di Pistoia e della stazione di Quarrata con l’esame di tutti gli elementi raccolti nei luoghi dove sono avvenuti i vari episodi e che al momento lascerebbero pensare a due raid probabilmente commessi dagli stessi autori.(AdnKronos)

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