Picchiano la madre per i soldi: due fratelli 16enni fermati a Cologno Monzese

auto-carabinieri-trapani-560Milano, 16 mag – È una storia agghiacciante quella che arriva da Cologno Monzese (Milano). Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Tenenza locale hanno sottoposto alla misura cautelare del collocamento in comunità, emessa dal Tribunale per i Minorenni di Milano, due gemelli 16enni italiani, ritenuti responsabili di maltrattamenti in famiglia, minacce, percosse e lesioni personali aggravate.

Il provvedimento giunge a coronamento dell’attività dei militari che, a seguito di reiterati interventi presso l’abitazione familiare, hanno conquistato la fiducia della madre 39enne, con la quale i ragazzi vivevano nella periferia cittadina, documentando come le vessazioni andassero avanti dal marzo 2015, quando i fratelli avevano iniziato a minacciare di morte la donna, utilizzando dei coltelli, e picchiarla sistematicamente al fine di ottenere denaro con il quale acquistare alcol e stupefacenti.

Dagli accertamenti è emerso che in alcuni casi la 39enne era stata rinchiusa sul terrazzo o in camera da letto, mentre i due “perquisivano” l’abitazione in cerca di contanti o di effetti da vendere per procurarsi denaro, in altri casi dopo essere stata percossa veniva costretta a ripulire casa dagli sputi che i figli lasciavano a terra.

Nel febbraio scorso si era consumata una violenta aggressione, scaturita dal fatto che la madre avesse terminato il denaro, conclusasi con l’accesso alle cure da parte della donna, dimessa con una prognosi di 5 giorni per contusioni varie e con la casa devastata dalla furia dei due aguzzini che, in alcune occasioni, non avevano avuto remore a raggiungere il padre in Brianza e picchiare anche lui quando non in grado di soddisfare le loro richieste economiche.

I ragazzi, che avevano tenuto comportamenti ostili anche con i Carabinieri nel corso degli interventi, sono stati collocati in due differenti comunità, in Lombardia e in Piemonte, dove rimangono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.