Pavia, scippo ai danni di anziana: carabiniere operano tre arresti

scippo-collanaPavia, 29 gen – Questa mattina, personale della Compagnia Carabinieri di Stradella (PV) ha rintracciato e tratto in arresto in esecuzione di Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Pavia, i seguenti soggetti, ritenuti responsabili in concorso tra loro del reato di furto con strappo: A. Ergi, classe 1983, di nazionalità albanese, domiciliato a Broni (PV), pregiudicato recidivo; B. Antonio, classe 1962, nato a Voghera (PV) e domiciliato a Broni (PV), pregiudicato recidivo; L. Arber, classe 1991, di nazionalità albanese, domiciliato a Bergamo.

Il citato Ufficio Giudiziario, concordando con le risultanze investigative acquisite dagli investigatori del Nucleo Operativo della Compagnia di Stradella, diretti dalla dott.ssa Ethel Ancona della Procura della Repubblica di Pavia, ha ritenuto sussistere gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli stessi in ordine allo scippo verificatosi in Broni (PV), lo scorso 22 agosto, intorno alle ore 15.30, in danno di un’anziana signora.

Quel pomeriggio, la 75enne C. Anna, mentre stava rincasando, veniva sorpresa alle spalle da un giovane individuo che le strappava dal collo una catenina in oro giallo con ciondolo a medaglia recante un immagine sacra. Consumato il delitto, il malfattore si dava a precipitosa fuga insieme ad altri due individui, suoi complici, già pronti a coprire sia l’azione delittuosa, sia la fuga. Prontamente intervenuti sul posto, gli operanti, appurato che l’anziana vittima – nel frattempo rifugiatasi in casa per la paura – stava bene, acquisiva i primi indizi sugli autori del subdolo delitto, grazie anche e soprattutto alle testimonianze di alcuni coraggiosi passanti, che nella circostanza avevano anche tentato di bloccare la fuga dei malviventi.

Nel costante incedere delle indagini, gli investigatori acquisivano ulteriori e concordanti indizi fino ad ottenere un completo quadro probatorio, giungendo ad identificare compiutamente i tre responsabili e definendo il contributo causale di ciascuno all’azione delittuosa. In particolare, si appurava che lo scippo era stato materialmente eseguito da A. Ergi, mentre gli altri due complici fungevano da palo.

Nel corso dell’operazione, durante la perquisizione effettuata nella dimora del soggetto italiano, sono state rinvenute e sequestrate due banconote da euro 100 false, per le quali lo stesso dovrà penalmente rispondere alla competente Autorità Giudiziaria. Nessuna traccia, invece, della catenina asportata alla vittima, verosimilmente già venduta a qualche ricettatore. Dei tre arrestati, due sono stati tradotti e associati presso la Casa Circondariale di Pavia, mentre il più giovane è stato sottoposto alla più lieve misura degli arresti domiciliare.

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