Palermo, blitz Teseo: sequestrate armi e droga allo Zen 2

Carabinieri_Palermo_ArmiPalermo, 1 mar – Armi, munizioni e droga. È quanto hanno scoperto i Carabinieri della Compagnia di Palermo San Lorenzo, insieme al 12° Battaglione Carabinieri Sicilia e al Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, durante le indagini del blitz ‘Teseo’ che ieri ha sgominato un’organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti tra i padiglioni dello Zen 2 a Palermo.

Ventiquattro complessivamente le ordinanze di custodia cautelare eseguite dai militari su disposizione della Dda. Durante l’operazione sono state eseguite numerose perquisizioni che hanno permesso di scoprire nell’abitazione di Benedetto Moceo, finito in manette, armi e droga.

In particolare, dentro due valige, sono state scoperte altrettante pistole, risultate rubate, con colpo in canna: una Beretta sottratta poco meno di un mese fa a un commissario della Polizia Municipale a Cinisi e una Tanfoglio rubata a Partinico a un cittadino. Trovati anche oltre 500 grammi di marijuana suddivisa in 480 dosi già pronte per la vendita e vario materiale per il confezionamento che erano stati nascosti in un piccolo bidone di plastica. Moceo dovrà così anche rispondere di detenzione illegale di armi comuni da sparo, ricettazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Un’altra casa, poco distante da quella di Moceo ma sempre nello stesso padiglione di via Pensabene, era stata trasformata da Marcello Di Maria, anche lui destinatario della misura cautelare, in una serra di piante di marijuana. L’intero appartamento era stato destinato allo scopo tanto che l’uomo aveva spostato il letto in
cucina. Dentro l’abitazione i carabinieri hanno trovato lampade alogene e termometri automatici per il cambio temperatura, oltre a 87 piante alte più di un metro. Di Maria dovrà, quindi, rispondere anche di coltivazione di sostanza stupefacente e di furto di energia elettrica in quanto l’impianto era allacciato abusivamente con un consumo di energia elettrica elevatissimo dal momento che ogni lampada alogena consuma 10Kw.

Nell’abitazione di un’altra famiglia, non coinvolta nell’indagine ma da tempo tenuta sotto controllo, i militari hanno trovato, invece, chiusi a chiave in un armadio della stanza da letto, un fucile a canne mozze con calciolo modificato, marca Beretta calibro 12 con matricola abrasa, un fucile da caccia semiautomatico marca Beretta – modello A 302 rubato a Palermo lo scorso agosto, 110 cartucce di vario calibro e una baionetta.

Il padre e i due figli sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di armi modificate e con matricola abrasa, nonché possesso illegale di armi e munizioni comuni da sparo e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, sono stati condotti al Pagliarelli di Palermo, in attesa di convalida degli arresti.

Durante l’ultimo mese i carabinieri della Compagnia di Palermo San Lorenzo hanno scoperto allo Zen 2 altri due fucili a canne mozze. Una lupara calibro 12 e 12 cartucce sono stati trovati, insieme a circa 170 grammi di droga, in un garage in uso a un minorenne che è stato posto in una comunità per spaccio.

Lo scorso sabato sera, invece, i militari hanno trovato, nascosto tra i rami di un albero in via Agesia di Siracusa, un fucile calibro 12 marca Boniotti con le canne segate e trasformato in lupara, oltre a 11 cartucce dello stesso calibro, rubate a un 71enne palermitano.(AdnKronos)

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.