Palermo: la motovedetta dei carabinieri soccorre una famiglia

palermo-motovedetta-CC-soccorre-famigliaPalermo, 17 ago – Domenica scorsa, i Carabinieri della Motovedetta CC 250 hanno soccorso una famiglia d’origine romana di quattro persone con due bambini piccoli rimasti a bordo del loro natante con il motore in avaria a circa un miglio dalla costa di Castellammare del Golfo verosimilmente a causa di un guasto di tipo meccanico.

I Carabinieri di “pattuglia in acqua” notano la famiglia in difficoltà rimasta a largo da circa 20 minuti e che alla vista dei militari richiede aiuto.

I primi ad essere stati soccorsi sono stati la madre che è stata colta da un malore per lo spavento patito ed i bambini. Successivamente i Carabinieri hanno trainato in porto il natante in avaria con a bordo il padre riconoscente ai militari della Benemerita per avere messo in salvo la famigliola.

Intanto, sempre nell’ambito dei servizi svolti in occasione del fine settimana di ferragosto, nel tratto costiero compreso tra Castellammare del Golfo (Tp) e Villagrazia di Carini (Pa), i Carabinieri della motovedetta CC 250 dislocata a Terrasini hanno contestato due violazioni amministrative. La prima di 4.000 euro è stata contestata ad un palermitano, 49enne. I Carabinieri hanno rinvenuto sul natante del un palangaro per pesca sportiva composto da un numero di ami eccedente il limite consentito dalla normativa vigente. L’attrezzatura è stata, poi, sottoposta a sequestro.

L’altra violazione amministrativa, anch’essa di 4.000 euro è stata elevata ad un 43enne palermitano poiché è stato sorpreso ad effettuare la pesca subacquea di ricci di mare con un dispositivo autorespiratore non consentito dalla normativa vigente.

Nella circostanza i Carabinieri hanno rinvenuto circa 350 esemplari di ricci marini gettati poi in mare.

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