Palermo, ennesima lite: un morto e due feriti gravi. I CC arrestano cinque persone

Carabinieri-Palermo-BallarPalermo, 26 giu – Ieri, alle ore 23.00, su richiesta della Centrale Operativa, i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo sono intervenuti in via Trabucco, prossima al quartiere “Cruillas”  dove vi era stata una rissa che ha visto coinvolti due nuclei familiari.

Il primo composto da Giuseppe Frisco, 55 anni ed i figli conviventi Francesco e Roberto, rispettivamente di 31 e 27 anni, e il secondo composto da Giuseppe Lo Piccolo, 43 anni ed i figli conviventi Nunzio e Salvatore, rispettivamente di 23 e 19 anni.

Da una prima ricostruzione dei fatti, la  rissa si sarebbe accesa per futili motivi ed i primi ad iniziare sarebbero stati Francesco Frisco ed un altro soggetto che non ha preso poi parte ai fatti. Da qui lo scontro tra i due nuclei familiari.

Nel corso della lite, Roberto Frisco, a causa dei gravi fendenti ricevuti all’addome è deceduto sul posto mentre Giuseppe Frisco e Nunzio Lo Piccolo sono rimasti gravemente feriti e pertanto portati presso l’ospedale “Cervello-Villa Sofia” in pericolo di vita. Francesco Frisco e Salvatore Lo Piccolo sono stati anch’essi feriti, in modo lieve e  medicati presso lo stesso nosocomio.

Tutti sono stati tratti in arresto per il reato di rissa.

Sul luogo sono state, rinvenute diverse armi da taglio sottoposte a sequestro. Le indagini sono tutt’ora in corso per accertare le responsabilità e stabilire l’esatta dinamica dei fatti.

Giusto ieri c’era stato un episodio analogo, sempre a Palermo, dove è deceduto un 68enne colpito da un’arma da fuoco.

Ieri infatti, verso le ore 15:00 a seguito di una lite in famiglia è stato richiesto l’intervento di una “gazzella” del Nucleo Radiomobile. Giunti sul posto, in largo Pozzillo, quartiere Borgo Nuovo, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno trovato riverso in strada il corpo di un 68enne, ucciso da un colpo d’arma da fuoco alla testa.

Ad esplodere il colpo, Francesco LO MONACO, 49 anni che, dopo essersi barricato in casa ed avere gettato la pistola utilizzata, una beretta calibro 7.65, in un giardino adiacente, è stato arrestato per il reato di omicidio aggravato e tentato omicidio.

Nell’occorso il figlio del 68enne è rimasto anch’egli ferito da un colpo di pistola nella regione lombare ma non è in pericolo di vita.

Da una prima ricostruzione, la lite sarebbe scaturita da dissidi tra vicini.

Al termine degli adempimenti di rito LO MONACO  è stato tradotto presso la casa circondariale “Pagliarelli” di Palermo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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