Palermo: dopo l’ultimo omicidio di mafia, Sindaco e Comandante provinciale dei CC a passeggio lungo il mercato

Colonnello Di Stasio: «Bisogna dare ai cittadini un sentimento di serenità e sicurezza»

Palermo, 29 ago – Una passeggiata lungo tutto il mercato del Capo di Palermo, nel luogo in cui sabato mattina è stato ucciso a colpi di pistola un giovane, Andrea Cusimano di 30 anni “per fare sentire la vicinanza dello Stato e delle istituzioni”.

A farla sono stati il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il Comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Antonio Di Stasio e il Comandante del Reparto operativo, tenente colonnello Mauro Carrozzo, oltre al capitano Guido Terenzi. Subito dopo l’omicidio è stato arrestato un giovane con precedenti penali, Calogero Lo Presti, parente del boss Tommaso Lo Presti. “Bisogna dare ai cittadini un sentimento di serenità e credo che questo non si possa dare senza la presenza del sindaco che garantisce la vicinanza delle istituzioni, e che sia una vicinanza sempre più efficace – dice il colonnello Di Stasio – Noi, come forze dell’ordine, dobbiamo garantire la sicurezza e la sicurezza si garantisce stando vicino a tutti quelli che vivono in questa città. L’arma dei Carabinieri ha una vocazione territoriale, siamo presenti anche nell’ultimo paesino e raccogliamo le istanze dei cittadini per dare una risposta sempre più efficace”.

Sulle indagini dell’omicidio comandante Di Stasio ha detto: “Stanno andando avanti, la nostra spinta investigativa è indirizzata a costruire il quadro motivazionale di un gesto così cruento e assicurare alla giustizia anche il complice del killer”.

Per quanto riguarda le reazioni dei commercianti del Capo alla passeggiata del sindaco e dei Carabinieri, il colonnello Di Stasio dice: “Ho visto tanta solidarietà e tanti sorrisi, ma soprattutto tanta speranza, queste sono le spinte psicologiche per raggiungere un cambiamento che già si vede, bisogna migliorare sempre di più. La civile convivenza e tranquillità sono un traguardo che si deve a questa città, una città che il prossimo anno sarà Capitale della Cultura”.

Orlando, il Capo è uno straordinario patrimonio di risorse umane ed economiche

Sul silenzio del mercato del Capo, e il muro di omertà costruito attorno all’omicidio, il colonnello Antonio Di Stasio dice: “Bisogna rompere il muro dell’omertà, dando risposte efficaci. In questo modo si indurrà il cittadino ad avere in noi maggiore fiducia e apertura”.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando: “Abbiamo fatto questa passeggiata per ricordare che il Capo è un patrimonio straordinario di risorse umane, risorse economiche e culturali, ma anche per dire grazie all’Arma dei Carabinieri e alle forze dell’ordine perché mettono in sicurezza questo straordinario patrimonio. E siamo qui per dire grazie al Capo e a quegli operatori onesti che promuovono una immagine positiva della città”.

“L’omicidio di sabato certamente è un episodio gravissimo – dice il sindaco Orlando – è una offesa alla stragrande maggioranza di chi vive al Capo. Il Capo è ben diverso dalla violenza criminale. Questo è il modo migliore per dire grazie al Capo. Quando io passeggio per queste strade, davanti a questi banconi di vendita mi sento a casa, al sicuro e con persone che condividono un periodo di cambiamento”. E sugli due omicidi recenti a Palermo, Orlando dice: “I colpi inferti dalla magistratura sono stati importantissimi. Evidentemente si tratta di episodi residui che, mi auguro, non siano episodi di una mafia che si riorganizza. La mafia c’è ma certamente non governa Palermo. E io sono qui per dire che sono il sindaco del Capo”. E ha ricordato che di recente i Reali di Orlando sono stati proprio al Capo dove hanno anche assaggiato le prelibatezze del luogo.(AdnKronos)

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