Orafo ucciso nel cuneese: latitante arrestato a Barcellona

carabinieri-ros-560Torino, 9 giu – È stato arrestato ieri sera a Barcellona dalla polizia spagnola in collaborazione con i Ros un 30enne torinese colpito da mandato di arresto europeo per la rapina e l’omicidio di un orafo assassinato nel giugno di due anni fa a Monteu Roero, nel cuneese.

Insieme a lui è stata arrestata in relazione ai documenti falsi con cui celava la propria identità una 29enne, torinese, compagna del latitante.

L’uomo si era sottratto alla cattura lo scorso novembre quando erano state eseguite le misure cautelari emesse dal gip di Asti in relazione all’omicidio dell’orafo anche nei confronti di altre 4 persone.

Quel giorno, infatti, aveva varcato il confine con la Francia insieme alla compagna a bordo dell’auto di quest’ultima e facendosi precedere, in funzione di staffetta, da un 34enne torinese che guidava la sua autovettura.

L’espediente aveva funzionato, in quanto il dispositivo predisposto per catturarlo nel caso avesse valicato il confine italo-francese aveva consentito di fermare l’auto condotta dal 34enne, poi arrestato in flagranza per favoreggiamento personale ma non anche l’auto a bordo della quale viaggiava la coppia arrestata ieri sera.

Da quel momento le ricerche sono proseguite senza sosta in Francia e in Spagna, in collaborazione rispettivamente con la Gendarmerie e la Guardia Civil e grazie al contributo di Eurojust.

Il latitante è stato arrestato all’interno di una clinica odontoiatrica dove si apprestava a sottoporsi a un intervento chirurgico.(Adnkronos)

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