Novara: rom raggira un 70enne in banca e gli preleva 500 euro dal bancomat. Arrestato dai CC

carabinieri-novara-arrestoNovara, 19 ago – Il 16 agosto scorso i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Novara hanno arrestato Gheorghe Marius, romeno di vent’anni, in Italia senza fissa dimora.

Quel giorno alle 16, Antonio (nome di fantasia) si è recato allo sportello bancomat dell’istituto di credito Intesa Sanpaolo di largo Cavour. Non bada alle persone che gli stanno accanto. E’ concentrato solo sulle operazioni che deve compiere. Dietro di lui però un’altra persona è molto interessata alle operazioni che sta compiendo. E’ Gheorghe Marius. Finge di leggere un opuscolo pubblicitario ma in realtà osserva bene i movimenti e annota il numero di codice segreto necessario per prelevare i soldi con il bancomat. Poi si avvicina, finge di non parlare bene l’italiano e chiede alcune informazioni sui prodotti dell’opuscolo pubblicitario. Con destrezza riesce a sfilare il bancomat dalla tasca del povero Antonio e, approfittando della distrazione, riesce a prelevare 500 euro.

Un bravo funzionario della banca però si accorge di quei movimenti e trova sospetto che un ragazzo stia così vicino al cliente che preleva al bancomat. Telefona al 112 e chiede l’intervento dei Carabinieri. Il ragazzo si sente scoperto e tenta di scappare ma è troppo tardi: i CC lo accompagnano in caserma.

Si scopre che Gheorghe ha diverse identità e numerosi precedenti. Viene arrestato in flagranza di reato. Il 17 agosto l’arresto è stato convalidato e Marius è condannato alla pena di anni due e sei mesi di reclusione.

L’esito questa volta è stato fortunato. Qualcuno ha potuto notare la scena ed ha chiesto in tempo l’arrivo dei Carabinieri. Molte denunce però riguardano fatti analoghi non così fortunati. Si rinnovano i consigli a tutti i fruitori del servizio Bancomat. Attenzione a coloro che stanno troppo vicino quando si eseguono operazioni in banca, in posta o agli sportelli automatici. Pretendere sempre una distanza di rispetto e sicurezza e non temere di coprire la tastiera quando si digita il codice. In caso sospetto non esitare a chiamare il 112.

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