Novara: i Carabinieri arrestano pericoloso rapinatore

ears-isellaNovare, 22 giu – E’ stato rintracciato ed arrestato a Corio Canavese il rapinatore che, armato di pistola, aveva aggredito il 5 giugno scorso la cassiera di un supermercato. La segnalazione arrivata al 112 riguardava una rapina compiuta da un uomo vestito con jeans, blusa sportiva ed un cappellino da baseball che si era avvicinato alla cassa numero 3 di quel supermercato e, mostrando una pistola che impugnava con la mano sinistra, con mossa fulminea aveva asportato dal cassetto della cassa circa 700 euro, fuggendo immediatamente dopo verso via Ragazzi del 99.

Il direttore del supermercato coraggiosamente gli era corso dietro fino all’incrocio con via Ragazzi del 99, ma lo aveva poi perso di vista.

Il supermercato era dotato però di un efficiente impianto di video registrazione ed immediatamente i Carabinieri hanno acquisito il DVD con i file delle immagini. Grazie alle chiare immagini di quel sistema, i militari, oltre ad aver appurato che i fatti si erano svolti secondo quanto esposto dai numerosi testimoni, avevano riconosciuto nel rapinatore Ears ISELLA, 39 anni, residente a Novara, di fatto senza fissa dimora.

ISELLA è stato riconosciuto subito dai testimoni ma soprattutto dai Carabinieri della Radiomobile di Novara poiché è soggetto ben noto per i trascorsi criminali e soprattutto perché in passato aveva sostenuto un violento conflitto a fuoco con gli stessi militari.

Era infatti il 24 novembre 2012 quando, alle ore 19.45 in Corso Trieste, una pattuglia della Radiomobile aveva notato all’interno “Penny Market” una rapina da parte di due individui travisati con passamontagna. I militari erano subito intervenuti ingaggiando una violenta colluttazione terminata in un conflitto a fuoco. I rapinatori riuscirono a fuggire ma uno di loro perse una pistola – una “Bruni”, perfetta imitazione in metallo della “Beretta 92”. Nell’immediatezza, i colleghi del Nucleo Investigativo erano riusciti ad intercettare un furgone che tentava allontanarsi dal luogo delitto e, a bordo del furgone, c’era Catia ISELLA, sorella di Ears. Impressionata da quanto accaduto, Catia aveva subito confessato indicando i nomi degli altri due rapinatori : Ears ISELLA e Marcello Maci. I due vennero arrestati tre giorni dopo.

Scarcerato il 17 novembre 2015 per quei fatti, Ears ISELLA aveva quindi ricominciato a delinquere.

Le rilevanze probatorie, l’irreperibilità del rapinatore e la pericolosità di ISELLA ha indotto il P.M. di Novara ad emettere un provvedimento di cattura eseguito, al termine delle ricerche nelle città di Milano e Torino il 16 giugno scorso. Durante il giudizio di convalida del fermo , l’imputato si è avvalso della facoltà di non rispondere.

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