Noto (SR): CC Tutela Patrimonio Culturale sequestrano beni archeologici in vendita sul web

logo-carabinieri-nucleo-beni-culturaliNoto, (SR), 1 lug – I Carabinieri della Sezione Tutela Patrimonio Culturale di Siracusa, coadiuvati da personale della Compagnia Carabinieri di Noto, nel corso di una perquisizione domiciliare disposta dalla Procura della Repubblica di Siracusa, hanno sequestrato 4 monete antiche e 5 “ghiande missili” in metallo (proiettili che venivano scagliati a forte velocità da soldati specializzati, mediante l’uso di un’arma da lancio detta “frombola”).

I reperti, di epoca greca, databili tra il IV ed il III sec. a.C., erano stati illecitamente messi in vendita on line da un 35enne netino, denunciato per ricettazione.

Il sequestro si inserisce nell’ambito di una più vasta azione di contrasto al fenomeno del commercio illecito di beni archeologici. Come confermano costantemente le indagini svolte in merito, la rete Internet rappresenta uno dei principali canali per tali transazioni. Tale tendenza è riconducibile, principalmente, all’anonimato offerto dal web e alla possibilità di raggiungere facilmente un elevato numero di potenziali acquirenti.

I Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale continueranno quindi ad operare sistematici controlli su principali siti di e-commerce, al fine di individuare e reprimere la vendita illegale di beni ricollegabili al patrimonio culturale siciliano.

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