Napoli, false tac e risonanze per truffare il Servizio Sanitario Nazionale: domiciliari per 7 persone

112-560Napoli, 13 giu – Tac e risonanze, secondo le accuse, mai effettuate per truffare il Servizio sanitario nazionale. I Carabinieri della compagnia di Bagnoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip di Napoli su richiesta della Procura partenopea, nei confronti di 7 persone: 5 amministratori di 7 centri di diagnostica convenzionati con sede nelle province di Napoli e Caserta, un medico di base e un impiegato amministrativo della Asl.

Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla truffa al Servizio sanitario nazionale, di riciclaggio e di falsità materiale commessa da pubblico ufficiale.

Nel corso delle indagini svolte dai Carabinieri e coordinate dalla Procura di Napoli, sarebbero stati ricostruiti tutti i passaggi della truffa al Servizio sanitario nazionale finalizzata a ottenere rimborsi per costose prestazioni sanitarie, tac o risonanze magnetiche, che, secondo le accuse, gli indagati avrebbero fatto risultare effettuate in favore di pazienti del tutto ignari.(Adnkronos)

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