Muore il Maresciallo dei Carabinieri Silvio Mirarchi, vittima di uno scontro a fuoco

Roma, 1 giu – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, profondamente addolorato dalla morte del maresciallo capo dei Carabinieri Silvio Mirarchi, ferito ieri sera durante un’azione antidroga a Marsala, ha inviato al Comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette un messaggio di cordoglio, nel quale esprime la ferma condanna per «il brutale agguato, che priva l’Arma di un servitore dello Stato coraggioso ed esemplare». Mattarella ha pregato il generale Del Sette di far giungere alla famiglia della vittima sentimenti di solidarietà e di vicinanza, a nome dell’Italia intera e suoi personali.

Anche il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, appresa la notizia del tragico decesso del Maresciallo Capo Silvio Mirarchi a seguito delle gravi feriti riportate dal conflitto a fuoco presso Marsala durante un servizio di perlustrazione, ha espresso al Generale Tullio Del Sette, a nome delle Forze Armate, le espressioni del più profondo cordoglio e intensa solidarietà facendo giungere la sua personale vicinanza ai familiari del militare e a tutta l’Arma per il valore, il costante sacrificio e il profondo coraggio resi al servizio dei cittadini e del paese e ancora una volta testimoniati con il tributo più alto.

Profondamente addolorato per la morte del Maresciallo Capo dei Carabinieri Silvio Mirarchi anche il prefetto Franco Gabrielli, Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, che esprime il suo cordoglio al Comandante Generale Tullio Del Sette e profonda vicinanza ai familiari della vittima che hanno perso il loro congiunto nel vile agguato: «Ancora una volta un uomo delle Istituzioni viene colpito, pagando con la vita, il proprio impegno per la tutela della legalità e del vivere civile».

«Esprimo profondo cordoglio e vicinanza ai familiari e all’Arma dei Carabinieri per la morte del Maresciallo Capo Silvio MIRARCHI, deceduto a seguito delle ferite riportate in tragico agguato avvenuto ieri, nelle campagne di Marsala, durante un’operazione antidroga. Ancora una volta, per tenere alta la bandiera della legalità e per garantire la sicurezza dei cittadini e delle Istituzioni democratiche, le Forze di polizia, questa volta con il lutto che ha colpito l’Arma dei Carabinieri, pagano un alto tributo per servire il Paese e onorare fino in fondo il giuramento di fedeltà e lealtà alla Repubblica».

Lo afferma Felice ROMANO, Segretario Generale del SIULP commentando la tragica morte del maresciallo capo MIRARCHI durante un’operazione di polizia.

«Ogni giorno, ad ogni ora, in ogni angolo del Paese, sottolinea il leader del SIULP, donne e uomini delle Forze di polizia, con generosità e con passione, si sacrificano per garantire la sicurezza dei cittadini e dei territori, senza risparmiarsi mai nella lotta contro la criminalità, pronti ad onorare il giuramento di fedeltà sino all’estremo sacrificio. Ai familiari di Silvio e all’intera Arma dei Carabinieri va la nostra vicinanza per la grave perdita».

Il Maresciallo dei Carabinieri Silvio Mirarchi, 53enne Vice comandante della Stazione dei Carabinieri di contrada Ciavolo a Marsala, ieri sera era stato colpito alle spalle in una sparatoria nella periferia sud di Marsala, tra le contrade Ventrischi e Sant’Anna. Era stato, inizialmente, trasportato presso il Pronto soccorso dell’ospedale “Borsellino”, in condizioni gravissime. Successivamente, con l’elisoccorso, è stato trasportato al “Civico” di Palermo.

I militari erano sulle tracce di una piantagione di marijuana della zona, quando hanno udito dei rumori sospetti e sono scesi dall’auto. Giunti sul posto i militari avrebbero subito una vera e propria “imboscata” da parte di ignoti e sono stati raggiunti da una scarica di proiettili esplosi da armi da fuoco di grosso calibro che hanno colpito il maresciallo alle spalle. E’ stato immediatamente soccorso dal collega carabiniere che lo ha trasportato all’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala, in condizioni gravissime. Alle ore 6.00 è terminato il lungo intervento chirurgico per rimuovere la pallottola e la riparazione dell’arteria aorta. Da lì, successivamente, il militare ferito era stato trasportato con l’elisoccorso al “Civico” di Palermo ricoverato con prognosi riservata.

Nella serata di venerdì 3 giugno 2016, presso la chiesa dei Salesiani di Marsala, con ingresso dalla via Dello Sbarco, sarà allestita la camera ardente in onore del Maresciallo Capo Silvio MIRARCHI.

Sabato 4 giugno, alle ore 11:00, saranno celebrate, in forma solenne,le esequie del militare caduto, presso la chiesa S. Tommaso in Canterbury (Chiesa Madre)di Marsala, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di corpo d’armata Tullio DEL SETTE.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.