Milano, controlli antidroga dei Carabinieri: arrestati 47 spacciatori

droga-carabinieri1Milano, 8 mar – Weekend di controlli per i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano che nel corso del fine settimana hanno dedicato particolare attenzione ai principali luoghi di aggregazione giovanile e della “movida” milanese.

L’attività è stata pianificata a seguito delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, allo scopo di porre un freno allo spaccio diffuso delle sostanze stupefacenti, al consumo delle bevande alcoliche e ai reati di natura predatoria.

Il bilancio dell’attività è positivo: al termine delle attività si contano 47 arresti per detenzione ai fini di spaccio e 15 denunce in stato di libertà, di cui otto per guida in stato di ebbrezza e sette per guida senza patente.

Sono stati sequestrati: 5,5 chili di hashish, 7,1 chili di marijuana e 300 gr. di cocaina, nonché 18 grammi di ketamina e 5 di extasy.

Nel corso dell’intero servizio, sono state controllate più di 150 persone di cui 45 straniere e 37 automezzi. Complessivamente sono stati impiegati 65 Carabinieri.

Inoltre, alle ore 01.00 circa della scorsa notte, personale del Nucleo Radiomobile di Milanoha tratto in arresto un cittadino ucraino, tale P.S., ventiduenne, pregiudicato, residente a Milano, per rapina e lesioni personali. Poco prima il predetto, mentre si trovava a bordo dell’autobus linea 91, borseggiava una cittadina italiana, trentenne, sottraendole il telefono cellulare e scendendo repentinamente dal mezzo pubblico.

Il fidanzato della vittima, italiano, anch’egli trentenne, che si trovava con la donna sull’autobus, accortosi del furto, inseguiva il malfattore, raggiungendolo dopo alcune centinaia di metri. Il malvivente, allo scopo di sfuggire al suo inseguitore, gli sferrava un pugno al volto, provocandogli un vistoso trauma facciale ed una copiosa epistassi, per i quali il malcapitato, dovrà poi ricorrere alle cure mediche presso il pronto soccorso dell’Ospedale “Fatebenefratelli”, venendo subito dimesso con una prognosi di alcuni giorni. Alcuni equipaggi del Nucleo Radiomobile, giunti sul luogo a seguito della segnalazione della donna, in pochi minuti, riuscivano a rintracciare il fuggitivo in via Stelvio mentre tentava di nascondersi fra le auto in sosta, traendolo in arresto e recuperando la refurtiva che veniva restituita al legittimo proprietario.

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