Messina: aveva sparato al fratello ed era fuggito nei boschi. Arrestato dai Carabinieri

carabinieri-elicottero-400Messina, 6 lug – Nella mattinata di oggi, i Carabinieri di Santo Stefano di Camastra (ME) hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto il sessantenne di San Fratello, ricercato dal 2 luglio scorso, per i tre colpi d’arma esplosi all’indirizzo di due persone fra cui il fratello.

Incessantemente braccato per i boschi nebroidei dai Carabinieri che avevano fatto ricorso ad unità cinofile ed elicotteri, l’uomo, sentendosi accerchiato, s’è presentato, presso il Comando Stazione di San Fratello, accompagnato dal proprio legale.

I carabinieri della Stazione, acquisita la notizia criminis, avviarono le prime indagini da cui si poteva ricostruire che, verso le ore 12,00 del 2 luglio, nella località boschiva di San Fratello denominata “Passo dei Tre”, il reo aveva esploso, utilizzando una doppietta, all’indirizzo del ragazzo e del sessantatreenne, tre colpi di fucile. Il movente era futile e da ricercare nell’intento di impedirgli di liberare due cavalli in un’area recintata di comproprietà dei fratelli (tale proprietà era un tempo gestita dai genitori ora deceduti e rispetto ad essa erano nati dissapori che non consentivano di ripartire il lascito ereditario fra i fratelli).

Compiuto l’insano gesto l’uomo si era dato alla macchia ed i militari dell’Arma avviavano immediate e continue ricerche nei boschi per stanarlo, ma l’esperto pastore, natio della zona, aveva tento testa fino ad oggi quando si è costituito lasciandosi arrestare e consegnando la doppietta con matricola abrasa.

Gli atti rimangono coperti dal segreto istruttorio e i Carabinieri mantengono il più stretto riserbo su tutti i contorni della vicenda che, per ora, può ritenersi conclusa con un felice epilogo. Domani si svolgerà l’udienza di convalida del fermo presso la Procura di Patti e l’uomo dovrà rispondere di tentato omicidio e di porto d’arma clandestina.

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