Livorno, ragazzina cade da un parapetto: fermato l’ex fidanzato di 17 anni

auto-carabinieri-trapani-560Livorno, 23 mag – È accusato di aver spinto la fidanzatina giù da un parapetto, facendole fare un volo di quattro metri. Ora il presunto responsabile, un ragazzo di 17 anni, è stato identificato e arrestato dai Carabinieri.

La ragazza ha riportato lesioni gravissime nella caduta, con l’asportazione della milza, ma nessuno dei giovanissimi che erano presenti alla tragedia sfiorata nel quartiere Venezia a Livorno aveva raccontato nulla agli investigatori.

Alla versione dell’incidente i Carabinieri della Stazione di Ardenza, coordinati dalla Procura dei Minori di Firenze, non avevano mai creduto. Quando la tarda sera del 29 aprile scorso, infatti, a Scali delle Pietre, nel centralissimo quartiere Venezia, una ragazza di 17 anni è precipitata da un’altezza di quattro metri, per gli inquirenti è stato perché qualcuno aveva deciso di troncare così una banale discussione: ed ora, ad essere fermato con questa accusa, l’ex fidanzato, suo coetaneo.

Nonostante avesse riportato lesioni gravissime che avevano reso necessaria anche l’asportazione della milza, lei non lo aveva riferito a nessuno, neanche ai genitori.

Ma la meticolosa attività di ricostruzione degli eventi, operata dai Carabinieri e dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minori, Antonio Sangermano, avrebbe consentito di far luce su questa brutta storia che vede come protagonisti giovanissimi livornesi.

I due ragazzi, infatti, non erano soli quella sera, eppure la raccolta delle testimonianze, di nevralgica importanza per le indagini, è stata tutt’altro che agevole per gli inquirenti, costretti a dover far breccia nei meccanismi di ‘autoprotezione’ della comitiva.

L’epilogo della vicenda ha visto il ragazzo, già destinatario di altre misure, alla custodia cautelare presso un istituto penale per minorenni. Dovrà ora difendersi dall’accusa di lesioni gravissime.(AdnKronos)

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