Giochi paralimpici militari: medaglia d’oro a maresciallo CC

paralimpici-maresciallo-cc Roma, 5 feb -Il Maresciallo dei Carabinieri Giovanni Dati ha vinto la prima medaglia italiana agli Open paralimipici militari che si stanno svolgendo a Fontainebleau (Francia) dal 2 al 6 febbraio. L’atleta italiano, appartenente al Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa, si è classificato primo nella finale dei 100 metri stile libero.

In questi giorni l’Italia prende parte agli Swimming and Paraswimming Open 2015, competizione internazionale militare di nuoto e paranuoto, aperta sia agli atleti “normodotati” sia a quelli affetti da disabilità. L’evento, organizzato dal Consiglio Internazionale di Sport Militare (CISM) vede la partecipazione di circa 140 atleti provenienti da 15 nazioni che hanno aderito all’invito.

La delegazione italiana è formata da quattro atleti militari paralimpici, membri del neo costituito Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa, nato recentemente dal comune impegno dello Stato Maggiore della Difesa e del Comitato Italiano Paralimpico (CIP). L’evento internazionale rappresenta un’ulteriore occasione per confermare gli ottimi risultati ottenuti dall’Italia attraverso gli atleti paralimpici delle Forze Armate, che a settembre dello scorso anno presero parte agli Invictus Games di Londra.

La partecipazione della rappresentativa italiana rappresenta inoltre un significativo segnale nel processo di crescita del movimento paralimpico della Difesa in ambito internazionale.

«Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette – si legge in una nota del Comando Generale – ha espresso il suo compiacimento per l’oro conquistato dal Mar. Ca. Giovanni Dati, nell’ambito della competizione internazionale “Swimming and Paraswimming Open 2015” in corso di svolgimento a Fontainbleau, in Francia, organizzata dal Consiglio internazionale di sport militare (CISM), con la partecipazione di 140 atleti provenienti da 15 Nazioni. Il Generale Del Sette ha sottolineato l’eccellente risultato ottenuto, frutto di impegno costanza e sacrificio, doti che rispecchiano lo spirito con il quale ciascun carabiniere affronta il quotidiano servizio».

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.