Foggia, rapina al supermercato. I Carabinieri arrestano 22enne [VIDEO]

rapina-foggiaFoggia, 13 gen – I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Foggia hanno arrestato in esecuzione di misura di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura della Repubblica, Domenico Perdonò, 22 anni foggiano, gravemente indiziato di essere l’autore di una rapina aggravata commessa in danno di un supermercato ed, altresì, dei reati di lesioni e ricettazione.

Il 7 dicembre 2013, tre soggetti travisati da passamontagna si introducevano all’interno di un supermercato di Foggia e, dopo aver colpito al volto con un pugno un dipendente, scardinavano le casse, impossessandosi del denaro contenuto ammontante a circa 1.700 euro, fuggendo a bordo di un’autovettura Fiat Punto.

I Carabinieri si ponevano subito alla ricerca dei tre rapinatori ed in breve tempo riuscivano a trovare l’autovettura, provento di furto, utilizzata per la rapina, rinvenendo all’interno i tre passamontagna, i vestiti indossati, un coltello da cucina e i due registratori di cassa vuoti del supermercato rapinato. Le analisi tecniche effettuate dal RIS sui passamontagna e i vestiti permettevano di individuare il Perdonò quale autore della rapina poiché emergeva la coincidenza tra il profilo genetico estrapolato dal sudore di alcuni indumenti – una tuta ginnica, un pantalone ed un passamontagna – e quello del giovane rapinatore.

L’esame delle video riprese delle varie fasi della rapina permetteva, inoltre, di riscontrare che il soggetto con quei vestiti, identificato in Domenico Perdonò, era colui che aveva anche sferrato il pugno al cassiere nel momento in cui quest’ultimo aveva tentato un timido tentativo di reazione.

Il giovane foggiano era già stato destinatario di misura cautelare lo scorso 9 febbraio poiché ritenuto responsabile di un’altra rapina, commessa lo stesso 7 dicembre 2013, al supermercato SISA di Castelluccio dei Sauri.

L’arrestato è stato associato al carcere di Foggia, mentre continuano incessanti le indagini per dare un volto anche ai complici.


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