Foggia: picchia la moglie e gli uccide un cucciolo di pitbull gettandolo dal balcone. Arrestato dai Carabinieri

carabinieri-autoFoggia, 10 nov – Infastidito dal cane di famiglia, un cucciolo di pitbull di poche settimane, lo ha scaraventato dalla finestra del proprio appartamento al sesto piano dello stabile, per poi tentare di fare lo stesso con la moglie, la quale, appena rientrata in casa e accortasi di quanto era accaduto all’animale, ormai senza vita sul selciato, ha iniziato a piangere, esasperando ulteriormente le ire del compagno.

E’ accaduto a mezzanotte a Cerignola, in provincia di Foggia, dove i carabinieri hanno arrestato R.G., 56 anni, con alcuni precedenti per rapina.

Le accuse nei suoi confronti sono di maltrattamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale. Deve rispondere anche dell’uccisione del cane. E’ stata la stessa vittima a chiedere, tramite il 112, l’intervento urgente dei carabinieri riferendo in preda al panico, che il marito voleva ucciderla. La pattuglia si è trovata davanti alla scena del cane morto in una pozza di sangue.

Quindi hanno raggiunto l’appartamento indicato dove il marito, accortosi dell’arrivo dei militari, si era barricato, rifiutandosi di aprire l’ingresso ai militari. Dopo aver accertato che la donna era riuscita a fuggire dal proprio appartamento e che il marito non era più nelle condizioni di farle del male, sono riusciti ad aprire la porta di casa forzandone la serratura e, dopo una colluttazione con l’aggressore, lo hanno bloccato e lo hanno condotto in caserma per gli accertamenti del caso.

Successivamente, grazie anche alla testimonianza di alcuni vicini di casa, i militari hanno appreso che erano mesi, ormai, che da quell’appartamento si sentivano grida e litigi, dovuti al marito che, per ogni banalità, usava violenze fisiche e psicologiche di ogni genere nei confronti della moglie e dei figli.

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