Firenze, ritrovata la pala d’altare davanti alla quale pregava Don Milani

auto-carabinieri-cofanoFirenze, 19 mag – È stata ritrovata e recuperata la pala d’altare raffigurante l’Incoronazione della Vergine rubata nella chiesa di Barbiana di Vicchio del Mugello (Firenze) nel novembre del 1993. Si tratta dell’opera di fronte alla quale pregava abitualmente don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, morto 50 anni fa.

L’attività investigativa del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze ha permesso di recuperare e restituire, proprio nell’anno delle celebrazioni dedicate a don Milani, un altro frammento, di medie dimensioni, costituente parte della pala d’altare raffigurante l’Incoronazione della Vergine con i Santi Andrea e Lorenzo, attribuita alla scuola di Anton Domenico Gabbiani.

L’opera del 1721, già ubicata sull’altare maggiore della chiesa di Sant’Andrea di Barbiana, nel comune di Vicchio, era stata trafugata nel novembre del 1993 con altri oggetti di arredo liturgico.

Sin dall’istituzione, avvenuta nel 1995, il Nucleo di Firenze dei Carabinieri specializzato nel recupero delle opere d’arte ha investigato sul caso e, due anni più tardi, anche grazie al supporto della banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, ha recuperato le parti raffiguranti Sant’Andrea e San Lorenzo, finite presso antiquari fiorentini, e un angelo, sequestrato in provincia di Siena.

La ricostruzione dei fatti, effettuata sotto la direzione della Procura della Repubblica di Firenze, ha consentito di appurare che la tela, dopo essere stata sottratta da Barbiana ad opera di un pregiudicato di Scandicci (Fi), sarebbe stata commercializzata in un garage del capoluogo toscano dove un altro malvivente, oggi deceduto, l’avrebbe smembrata in almeno sei parti.

La ricostruzione dei vari passaggi ha permesso, nel 2002, di localizzare a Siena, presso un’abitazione privata, un quarto frammento raffigurante il Padreterno.

Pochi giorni fa, a conclusione delle verifiche tecniche e delle indagini da parte della Procura della Repubblica di Siena, è stata disposta la restituzione del bene alla chiesa di Sant’Andrea a Barbiana.

L’opera è di notevole valore devozionale trattandosi del dipinto di fronte al quale pregava don Lorenzo Milani.

La pala, esposta al Museo Beato Angelico di Vicchio così come è stata irreparabilmente danneggiata per incrementare le possibilità di vendita, risulta ancora priva delle porzioni raffiguranti la Vergine e Gesù Cristo, frammenti che sono ancora oggetto delle ricerche dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

Il frammento è stato riconsegnato alla Curia di Firenze ieri sera al termine della santa messa organizzata per le celebrazioni mariane alla presenza delle autorità locali civili, militari e religiose.(AdnKronos)

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