Firenze: colpo di scena all’incidente probatorio delle studentesse americane che accusano di stupro i due carabinieri

Firenze, 23 nov – (di Giuseppe Paradiso) Clamoroso colpo di scena ieri nel corso del lunghissimo incidente probatorio di 13 ore, che si è svolto nell’aula bunker di Firenze dove due Carabinieri sono accusati da due studentesse americane di averle violentate.

Ad un certo punto, l’avvocato Giorgio Carta, – che aveva preparato 250 domande da rivolgere alle ragazze – ha chiesto alla studentessa americana di 21 anni se avesse memorizzato sul proprio cellulare il numero di telefono del suo presunto violentatore, il carabiniere capo pattuglia Marco Camuffo.

Dapprima la studentessa ha risposto di non ricordare ma, successivamente, ha negato decisamente di averlo fatto.

Il legale a questo punto ha insistito, chiedendo al magistrato – che ha acconsentito – di poter visionare il telefono cellulare della ragazza, trovandovi proprio il mumero di Camuffo, registrato sotto il nome di “Marco P”.

La circostanza è apparsa abbastanza curiosa: innanzi tutto per l’evidente bugia subito smascherata, poi perchè è apparso quantomeno “insolito” che la vittima di una violenza sessuale avesse in memoria proprio il numero di cellulare del suo presunto violentatore.

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Firenze: colpo di scena all'incidente probatorio delle studentesse americane che accusano di stupro i due carabinieri
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1 Commento

  1. sIMONE dice

    E UNA CHE DICE DI AVER SUBITO UNA VIOLENZA SES.SUALE, MEMORIZZA IL NUMERO DI TELEFONO DEL SUO FANTOMATICO VIOLE.NTATORE??? E PERCHE’ LO HA NEGATO??? MA COME AL SOLITO QUESTE COSE IN TV NON ESCONO…….BE’, NO C’E’ CHE DIRE, PIU’ CRIMINALI DEI MEDIA NON CI SONO VISTO CHE SONO COMPLICI DELLA DISTRUZIONE DELLA VITA DI UOMINI INNOCENTI….. SE QUESTE NON SONO VIOLENZE???

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