Ferì con una mannaia un carabiniere: cinese condannato a 9 mesi dal tribunale di Bergamo

carabinieri-in-autoBergamo, 16 set – 9 mesi di reclusione e una provvisionale di 2.000 euro di risarcimento: questa è la condanna inflitta dal giudice monocratico di Bergamo, Antonella Bertoja, al cinese che ferì con una mannaia il Carabiniere Scelto Alessio Cappai – assistito dall’avvocato Giorgio Carta -, la notte del 28 luglio scorso.

Quella notte a Dalmine, il giovane cinese Qingfeng Wang, 27 anni, finì in manette con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’allarme è scattato quando la moglie del giovane, spaventata, chiamò i carabinieri raccontando che il marito stava dando in escandescenze, prendendosela con il mobilio di casa. A scatenare l’ira del cinese – oltre all’abuso di alcolici – era stato il netto rifiuto opposto dalla donna (sospettata di tradimento) di consegnare il proprio cellulare al marito affinché lo potesse controllare.

Offeso, Qingfeng Wang ha cominciò a sfasciare la casa, mandando anche in frantumi una porta a vetri, procurandosi vistosi tagli alle braccia.

L’intervento dei carabinieri sembrava aver messo fine alla follia dell’uomo ma, mentre il carabiniere Alessio Cappai stava interrogando la moglie del cinese per cercare di farsi spiegare cos’era successo, dal bagno è sbucato Qingfeng Wang che ha scagliato una mannaia verso il militare, colpito di rimbalzo a un polpaccio. Portato al pronto soccorso, Cappai per fortuna se l’è cavata con quattro giorni di cura mentre il cinese è finito ai domiciliari, dal quale è uscito dopo 41 giorni per recarsi in tribunale, dov’è stato condannato.

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