Cuneo, donna morta dopo caduta da pendio: fermato 19enne di Limone Piemonte. L’avrebbe spinta con un calcio

auto-carabinieri-romaTorino, 9 giu – È stato convalidato il fermo per omicidio volontario di un giovane di 19 anni di Limone Piemonte (Cuneo) fermato dai Carabinieri perché ritenuto responsabile della morte di una donna 60enne deceduta lo scorso 30 maggio dopo essere precipitata da un pendio per una cinquantina di metri durante una passeggiata con il cane.

Inizialmente si era ipotizzata la morte accidentale della donna, ma successive indagini hanno indotto gli investigatori a ritenere che la donna fosse precipitata per mano del giovane, tossicodipendente, che ha poi confessato di aver sferzato un violento calcio alla vittima, facendola precipitare nel burrone, sotto l’effetto di sostanze allucinogene.

Il giovane è ora richiuso nel carcere delle Vallette di Torino.

Le prime ricerche della vittima erano scattate nel tardo pomeriggio del 30 maggio quanto la figlia minore, non vedendo rientrare a casa la mamma, ne aveva denunciato la scomparsa ai carabinieri che avevano subito avviato le ricerche ritrovando la donna in tarda serata.

Dalla ricostruzione dell’accaduto, anche attraverso le dichiarazioni del giovane fermato, sarebbe stata chiarita la dinamica: l’indagato dopo aver visto la donna intenta a raccogliere dei fiori nei pressi del dirupo, l’avrebbe colpita con un forte calcio sulla schiena provocandone la rovinosa caduta e cagionandone la morte.(AdnKronos)

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