Cocer Carabinieri: «Expo dell’alimentazione ma le Forze di polizia si alimentano di sassaiole»

carabinieri-polizia-scontriRoma, 2 mag – «I delegati del Cocer Carabinieri affermano che nessuno risarcirà i cittadini e i feriti delle forze dell’ordine che oramai attendono inerti mentre i teppisti, come di consuetudine, vigliaccamente travisati devastano le città mentre un tutore dell’ordine è sempre identificabile: le frange violente si possono togliere gli abiti e rendersi irriconoscibili, potremmo pensare anche per loro ad un numero identificativo».

E’ quanto si legge in una nota del Consiglio Centrale di Rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri.

«Gli avvenimenti odierni – prosegue la nota – potrebbero benissimo essere titolati “cronaca di una devastazione annunciata”, se non addirittura “storia di ordinaria follia” visto che quanto è accaduto era stato chiaramente anticipato da giorni proprio da coloro che poi si sarebbero resi responsabili dello scempio del centro di Milano».<>«Addirittura, in questi giorni, tramite i telegiornali, si apprendeva che frange di black block provenienti anche dall’estero, avrebbero manifestato col volto celato; sarebbe interessante sapere quanti degli appartenenti all’area antagonista che qualche giorno fa sono stati “soltanto” denunciati per possesso di armi e ordigni, hanno preso parte agli scontri. Il bilancio vede ben undici feriti tra le forze dell’ordine».

«In questi tempi in cui viene praticamente consentito a teppaglia del genere di partecipare a manifestazioni con intenzioni dichiaratamente ostili e in assetto di guerra, contemporaneamente si vorrebbe fare in modo di rendere individuabili carabinieri e poliziotti ritenuti responsabili di azioni di forza».

«I carabinieri comunque – conclude la nota – continueranno a difendere la legalità e le istituzioni auspicando che il parlamento si confronti rispetto a delle norme che possano in futuro evitare questi deplorevoli episodi».

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