Catania: immigrati sequestrano operatori del centro di accoglienza. Volevano la carta di credito

carabinieri-catania-arresto-minoriCatania, 12 ago – La struttura, ubicata in Contrada Consorto, è gestita dalla Cooperativa San Francesco ed ospita 25 minori extracomunitari non accompagnati, provenienti dal Centro e dal Nord Africa.

La mattina di lunedì scorso intorno alle ore 10:30, quattro minori, due del Mali, uno del Senegal e l’altro della Guinea, tra i 14 ed i 17 anni, hanno inscenato una protesta all’interno della struttura allo scopo di ottenere la c.d. “Pocket Money”, la cui consegna era prevista il giorno successivo.

Munendosi di  bastoni hanno minacciato tre operatori della cooperativa costringendoli a non uscire dal centro. Subito dopo, non avendo ottenuto quanto richiesto hanno sequestrato altre due operatrici chiudendole a chiave dentro una stanza. Fortunatamente uno degli operatori è riuscito a fuggire ed a chiedere aiuto telefonando al 112.

In quel frangente, alcuni minori di nazionalità egiziana, anch’essi ospiti della struttura, non condividendo le motivazioni della protesta, sono accorsi in aiuto degli operatori chiedendone l’immediata liberazione. Ne è scaturita una violenta colluttazione a seguito della quale un 17enne egiziano, accusando dei forti dolori al capo è stato trasportato da un’ambulanza del “118” al Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera di Caltagirone, da dove, dopo gli accertamenti diagnostici è stato dimesso senza prognosi e con terapia antidolorifica per “cefalea post trauma”.

Mentre la colluttazione era ancora in corso sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di San Michele di Ganzaria (CT) e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Caltagirone (CT) che hanno liberato le due operatrici e bloccato i quattro minori autori del sequestro.

I minori arrestati per sequestro di persona a scopo estorsivo in concorso sono stati associati nel Centro di Prima Accoglienza per Minori di Catania in via Franchetti. L’Autorità Giudiziaria Minorile, dopo aver sentito i fermati, oltre a convalidare l’arresto dei quattro li ha ritenuti responsabili anche del reato di rapina.

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