Catania, azione antidroga dei Carabinieri ad Acireale: fermate 11 persone [VIDEO]

Carabinieri_droga_AcirealeCatania, 25 mag – Importante operazione antidroga dei Carabinieri. Su richiesta della Procura della Repubblica di Catania, alle prime ore del mattino, circa 50 militari della Compagnia di Acireale, supportati dai reparti specializzati (Nuclei Cinofili ed Elicotteri), hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania, nei confronti di 11 persone.

I fermati sono indagati dei reati di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’esecuzione dell’ordinanza ha comportato un intervento massivo dei militari all’interno del popolare quartiere San Cosimo di Acireale.

Il provvedimento trae origine da un’indagine condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia di Acireale dall’ottobre del 2015 al giugno del 2016: un’indagine realizzata anche tramite attività tecniche di intercettazioni ambientali e telefoniche, rafforzate da accertamenti dinamici effettuati dai militari dell’Arma.

Un’azione che ha permesso di accertare una florida attività di traffico e vendita di “marijuana”, di identificare le posizioni di vertice e i ruoli dei membri del gruppo. Ricostruito anche l’ingente volume di affari, il sistema di gestione della “piazza di spaccio” e le modalità di approvvigionamento/cessione degli stupefacenti.

È stata documentata l’esistenza di un’organizzazione stabile, ben strutturata e collaudata, contraddistinta dall’avvicendamento continuo di gruppi di persone sulla base di turni prestabiliti con suddivisione di ruoli tra le vedette, i pusher e i rifornitori, tale da garantire una capacità di vendita che spaziava, generalmente, dalle 8 del mattino sino alla mezzanotte, senza alcuna soluzione di continuità.

L’attività ha consentito di accertare inoltre una capacità organizzativa tale da permettere all’associazione di fronteggiare, senza grossi problemi, gli arresti effettuati dai Carabinieri nel corso dei mesi d’indagine, rimodulando anche la gestione della stessa “piazza di spaccio” e assoldando, per fronteggiare l’“assenza” degli arrestati, nuovi elementi.

«L’indagine ha quindi permesso di disarticolare un sodalizio criminale tra i più floridi e attivi sul territorio acese – sottolineano gli uomini dell’Arma – i cui guadagni potevano attestarsi anche intorno alle diverse migliaia di euro al giorno».


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