Caserta: rumeno incendia 8 ettari di bosco. Arrestato dai Carabinieri Forestali

Caserta, 1 ago – Nella mattinata odierna i Carabinieri Forestali della Stazione e del Gruppo di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria C.V., su richiesta della locale Procura, nei confronti di Mihai BUZDUCAN  (nato in Romania il 12.12.1950), ritenuto gravemente indiziato del delitto di […]

Voleva "disboscare" per piantare delle vigne

Caserta, 1 ago – Nella mattinata odierna i Carabinieri Forestali della Stazione e del Gruppo di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria C.V., su richiesta della locale Procura, nei confronti di Mihai BUZDUCAN  (nato in Romania il 12.12.1950), ritenuto gravemente indiziato del delitto di incendio boschivo doloso con l’aggravante di aver danneggiato un’area protetta.

L’ordinanza costituisce l’epilogo di una mirata attività investigativa, coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, avviata subito dopo un incendio boschivo di vaste proporzioni, per effetto del quale andarono distrutti otto ettari di bosco il 13 luglio scorso, nel territorio del comune di Casagiove (CE), lungo il versante del Monte Tifata.

In particolare, i carabinieri forestali, intervenuti prontamente sul posto, allorquando l’incendio boschivo era in atto e nelle fasi immediatamnte successive, raccoglievano una serie di elementi che consentivano di individuare in Mihai BUZDUCAN  l’autore dell’incendio boschivo.

Il repentino intervento dei militari forestali consentiva di acquisire, sul luogo e nell’immediatezza del fatto una serie di oggetti, ritualmente repertati, in prossimità del punto di innesco del fuoco. Le indagini hanno, dunque, permesso di ricostruire la dinamica dell’azione delittuosa: il BUZDUCAN, con l’uso di un accendino, dava fuoco al versante collinare del Monte Tifata, in prossimità della baracca abusiva da lui utilizzata, per distruggere la vegetazione boschiva ed arbustiva radicata nella zona, allo scopo di mettere successivamente a dimora delle piantine di vite, in vista dell’ampliamento dell’impianto di vigneto già dallo stesso abusivamente realizzato, in una zona limitrofa a quella incendiata, peraltro disboscandola dalla vegetazione forestale.

Le fiamme appiccate dal BUZDUCAN, grazie alle elevate temperature, il forte vento spirante in zona, lo stato seccaginoso della vegetazione e le elevate pendenze, si sono propagate con virulenza verso la porzione a monte del rilievo collinare.

Solo grazie all’intervento delle squadre antincendio, coadiuvate dagli sganci di acqua da parte di un elicottero della Regione Campania, si riusciva a contenere la ulteriore propagazione delle fiamme che hanno interessato complessivamente una superficie di circa 8 ettari.

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