Caserta, mafia nigeriana: 6 misure cautelari per presunti affiliati

Auto_carabinieriNapoli, 10 apr – È stata eseguita dai Carabinieri di Grazzanise (Caserta) un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 6 cittadini africani ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso e tentata induzione alla prostituzione in concorso, aggravato dal metodo mafioso.

Si tratta della decisione del Tribunale del Riesame che ha accolto l’appello della Direzione distrettuale antimafia di Napoli contro il provvedimento del gip che, nei confronti dei 6 indagati, riteneva non sussistenti l’associazione di tipo mafioso, in particolare la mafia nigeriana, e il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione.

I 6 indagati, già in carcere per altri delitti, erano tra i destinatari dell’ordinanza eseguita il 5 aprile 2016 nei confronti di 22 persone gravemente indiziate di aver costituito un’associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti, detenzione e spaccio al dettaglio di stupefacenti, rapine ed estorsioni, reati maturati all’interno della comunità africana di Castel Volturno.

I 6 indagati raggiunti dal provvedimento emesso dal Riesame sono ritenuti dalla Dda affiliati al gruppo Black Axe, facente parte di un più ampio sodalizio radicato in Nigeria e diffuso in diversi Stati europei ed extraeuropei, finalizzato al traffico e lo spaccio di droga, lo sfruttamento della prostituzione, la tratta di esseri umani e la falsificazione di documenti.(Adnkronos)

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