Caserta, lottizzazione abusiva: indagati ex sindaco e diregente comunale

carabinieri-caserta-appalti-corruzioneCaserta, 3 mar – In data odierna, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta, su delega della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le indagini preliminari, avente ad oggetto alcuni lotti ricompresi nell’ambito dell’area denominata “ex Saint Gobain”, sita nel comune di Caserta e nella disponibilità della società PLANTA Global S.r.l.

Il provvedimento è stato disposto nell’ambito di un’attività investigativa che vede indagati, per i reati di abuso d’ufficio e lottizzazione abusiva Salvatore CAPACCHIONE, 56 anni, imprenditore e, all’epoca dei fatti, amministratore unico della Società Cooperativa Edilizia Re.no; Pio DEL GAUDIO, all’epoca dei fatti sindaco dimissionario del comune di Caserta; Carmine SORBO, 64 anni, all’epoca dei fatti dirigente dell’Area Generale di Coordinamento Territoriale, Ambientale e Attività produttive del comune di Caserta e attualmente dirigente comunale preposto al settore della polizia municipale, al traffico e al canile municipale; Amato FOLCO, 51 anni, direttore dei lavori afferenti al permesso di costruire.

In particolare, il 28 maggio 2015 l’ing. SORBO rilasciava alla Società cooperativa Re.no. S.r.l. (ora Pianta Global S.r.l.), un permesso di costruire la cui istanza – e il successivo provvedimento autorizzativo – finivano però sotto la lente dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione, dalla cui segnalazione sono scaturite le attività investigative.

All’esito di una complessa attività istruttoria, il provvedimento autorizzatorio consentì la realizzazione del richiesto intervento di edilizia residenziale convenzionata a Caserta nell’area “ex Saint Gobain”, costituito da 4 grossi fabbricati di oltre 300 alloggi (oltre a negozi ed uffici) oltre a 2 piani interrati.

Dalle indagini sono emerse “una serie di macroscopiche illegittimità, non solo in violazione del Piano Regolatore, ma che hanno evidenziato come il dirigente comunale Sorbo non aveva alcun requisito che lo legittimasse a dare le autorizzazioni prescritte dalla legge.

Sotto tale ultimo profilo, infatti, va evidenziato che il permesso di costruire rilasciato il data 28 maggio 2015 – attenendo, evidentemente, alla materia “programmazione e pianificazione E.R.P. (edilizia residenziale pubblica) ed housing sociale”, avrebbe dovuto essere rilasciato dal dirigente preposto a quello specifico settore.

Pur a fronte di tale macroscopica illegittimità amministrativa, Pio Del Gaudio – sindaco pro tempore ormai sfiduciato, del comune di Caserta – il 29 maggio 2015, ha attribuito – con un provvedimento sostanzialmente immotivato – la gestione del delicatissimo settore proprio al dirigente SORBO e, tale repentina ed ingiustificata attribuzione, è intervenuta il giorno dopo che il predetto dirigente comunale, senza averne alcun titolo, ha rilasciato un permesso di costruire che, per importanza sociale e valore economico, deve ritenersi senza dubbio di portata eccezionale e cruciale per gli interessi pubblici generali e per gli interessi diffusi della collettività amministrata.

Sulla base delle attività investigative quindi, l’Autorità Giudiziaria ha configurato il reato di “lottizzazione abusiva”.

Intanto, proprio oggi, i Carabinieri di Maddaloni, hanno dato esecuzione alla misura cautelare della sospensione dall’esercizio dai pubblici uffici per la durata di un anno nei confronti di Carmine Sorbo, il Dirigente del Servizio di Polizia Municipale del Comune di Caserta, ritenuto responsabile anche di tentata concussione.

Le investigazioni poste in essere a seguito dell’arresto del titolare della DHI spa Alberto Di Nardi, avvenuto il 7 marzo 2016, hanno permesso di accertare come il Sorbo, in qualità di Dirigente Coordinatore del Settore Urbanistica, Ecologia e Cave del Comune di Caserta nonché Presidente della Commissione di Gara del bando indetto nel marzo del 2012 per l’affidamento del Servizio di Igiene Urbana di quel Comune, abusando della sua qualità, compiva atti idonei diretti a costringere Lorenzo Falzarano, titolare della Ecologia Falzarano, partecipante alla gara suddetta, a versargli indebitamente la somma di euro 800.000 euro per aggiudicarsi l’appalto pubblico, evento poi non verificatosi per cause non dipendenti dalla volontà del reo.

Le indagini hanno permesso di appurare come Carmine Sorbo, nel 2012, avrebbe incontrato l’imprenditore Falzarano in un bar ubicato nel Comune di Pozzuoli (NA), esplicitandogli la richiesta di tangente spiegando che la somma da elargire sarebbe dovuta essere divisa anche con altre persone, non ancora identificate.

Tale richiesta di denaro non veniva però assecondata dall’imprenditore evitando così il concretizzarsi della condotta criminosa posta in essere dall’amministratore pubblico.

La gara oggetto dell’indagine, che riguarda la gestione del servizio raccolta rifiuti del Comune di Caserta, per un arco temporale di 7 anni e l’ammontare di 1.000.000 di euro mensili, è stata poi aggiudicata, con procedura progetto/offerta, dalla ditta ECOCAR di Roma (RM), attualmente ancora operante sia nel citato Comune che in quello limitrofo di Marcianise (CE). Il provvedimento di interdizione è stato altresì notificato al sindaco di Caserta.

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