Carabinieri, Milano: 91 arresti in una settimana per spaccio e reati predatori

carabinieri-milianoMilano, 1 feb – I Carabinieri, nel corso della settimana appena trascorsa, hanno ottenuto importanti risultati nel contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

L’ordinaria attività di prevenzione e repressione dei reati nei luoghi di aggregazione giovanile si è affiancata ad articolate operazioni di servizio che hanno permesso di dare una risposta ai reati di natura predatoria.

A Milano e nell’hinterland si è proceduto complessivamente all’arresto in flagranza di 22 spacciatori, tra cui 1 minore e 16 italiani. Le restanti persone bloccate dal personale dell’Arma si distribuiscono tra le varie nazionalità: 5 egiziani ed 1 albanese. I militari hanno provveduto anche alla denuncia in stato di libertà d i 6 persone, tra cui 1 minore, ed alla segnalazione all’Autorità di 4 assuntori di sostanze psicotrope. Il fronte dei sequestri ha visto complessivamente l’eliminazione dal mercato clandestino di g. 824 di marjuana, di g. 212 di cocaina, di g. 85 di hashish, di svariate dosi di stupefacenti sintetici, a base di metanfetamina e ketamina. Il denaro sequestrato, provento di spaccio, ammonta a 9.574 euro.

A Bellusco (MB), il 25 gennaio, i Carabinieri della Compagnia di Vimercate, nell’ambito dei controlli ai luoghi caratterizzati dall’aggregazione giovanile, hanno denunciato a piede libero una studentessa minorenne, in quanto trovata in possesso di 5 dosi di metanfetamina.

Il 28 gennaio, in due distinte operazioni di servizio, i Carabinieri della Compagnia di Rho sono intervenuti, su richiesta delle autorità scolastiche, all’interno di un istituto tecnico di Bollate (MI), dove hanno sequestrato alcuni grammi di marijuana, occultati nei bagni della struttura,  ed hanno segnalato a piede libero, per il riciclaggio di denaro proveniente dal traffico di stupefacenti, un marocchino dell’87, con precedenti per detenzione e spaccio, trovato in possesso di 7.000 euro in contanti, dei quali non ha saputo giustificare la provenienza.

Numerose anche le operazioni per prevenire e reprimere il fenomeno dei reati contro il patrimonio: 65 le persone finite in manette, tra cui 1 minore e 24 i cittadini italiani. Anche in questo caso il quadro delle restanti nazionalità è variegato: 15 rumeni, 10 sudamericani (5 salvadoregni, 4 equadoregni, 1 uruguaiano), 8 cittadini maghrebini (5 marocchini, 1 algerino, 1 tunisino ed 1 egiziano), 3 stranieri africani (1 somalo, 1 nigeriano ed 1 senegalese), 2 ucraini ed 1 pakistano. 22 sono stati gli interventi conclusisi con l’arresto in flagranza per furti negli esercizi pubblici, 4 quelli per furti all’interno delle abitazioni, 2 per furto su vettura, 1 per furto in cantiere. 5 le persone deferite in stato di libertà.

Il 25 gennaio, a Cologno Monzese (MI), i Carabinieri della locale Tenenza, hanno tratto in arresto un minore ucraino per il furto di alcuni portafogli all’interno degli armadietti di un centro sportivo. La perquisizione domiciliare ha poi permesso di recuperare altra refurtiva, sottratta con le medesime modalità in altre occasioni.

Il 26 gennaio, i Carabinieri della Compagnia di Cassano, una dipendente infedele italiana del ’51 è stata arrestata per il furto aggravato condotto all’interno di un negozio d’abbigliamento, dove aveva trafugato 2.500 euro in contanti e merce esposta alla vendita per un valore complessivo di più di 1.000 euro.

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