Carabinieri: il sindacato è realtà, Zetti: «Commosso, auspichiamo una legge simile a quella dei sindacati di Polizia».

ROMA – Dopo la notizia dell’approvazione ufficiale del decreto del ministro della Difesa che autorizza la costituzione del primo sindacato militare – il SIM Carabinieri – GrNet.it ha raggiunto il Luogotenente carica speciale dei Carabinieri Massimiliano Zetti, cofondatore insieme al collega Antonio Serpi  e ad altri del primo organismo sindacale militare, non solo dell’Arma dei Carabinieri ma delle Forze Armate.

A circa 24 ore di distanza dalla ricezione del decreto che vi autorizza a costituire il sindacato  cosa succederà?

Luogotente CC Massimiliano Zetti

Adesso ci aspetta un lavoro immane. Già da domani inizieremo con tutte le procedure previste per la formale costituzione del sindacato con l’aiuto del nostro consulente legale avvocato Giorgio Carta. Poi verrà pubblicato lo Statuto che è stato autorizzato dal Ministro, poichè in linea con la normativa vigente. E’ in corso in queste ore la strutturazione nel territorio italiano del sindacato e per la quale si stanno muovendo i referenti di ogni regione d’Italia. Prevediamo di essere presenti e capillari fino a raggiungere anche il personale che opera nei più periferici comandi distaccati. Sarà prevista anche una prima Assemblea Generale – il 2 febbraio prossimo – nella quali saranno discussi gli atti statutari del costituendo sindacato. Nel frattempo opereremo come prevede la sentenza della Corte Costituzionale nelle competenze, limiti e diritti riconosciuti dalla legge che regola la Rappresentanza Militare e cioè COM e TUROM.

Quali sono le sensazioni e riscontri che percepisce da parte del personale che andrete a tutelare e rappresentare?

Brigadiera Capo CC Antonio Serpi

Dopo l’11 aprile 2018, data in cui la Corte Costituzionale ha rimosso il divieto per i militari di costituire associazioni sindacali, la voglia di sindacato che si percepiva fino a tale data – ma che era per legge repressa -, ha cominciato a prendere piede in maniera sempre più decisa e, quindi, è stato gioco facile e quasi naturale incontrarsi tra noi che avevamo sempre inseguito questo sogno. Mi sento di dire ai tanti colleghi che provavano delusione per la Rappresentanza Militare perchè obsoleta e non più adeguata ai tempi – e che l’hanno criticata a torto e a ragione ritenendola di non essere più in grado di risolvere i problemi che affliggono gli uomini e le donne in uniforme – che adesso non hanno più alibi. Invito tutti ad avvicinarsi, anche coloro che sono stati scettici, oppure timorosi poichè poco informati, a prendere contatti con i nostri referenti regionali e dare la loro disponibilità secondo le proprie possibilità.

Avete un idea della legge che il legislatore dovrà varare?

Intanto ci auguriamo che il legislatore calendarizzi al più presto il dibattito parlamentare sulla legge che dovrà regolare in maniera precisa le competenze e i nuovi ambiti di operatività del Sindacato che a mio parere non potrà prescindere da due capisaldi fondamentali:

  • non dovrà creare un sindacato di serie B rispetto a quelli operanti nelle Forze di Polizia ad ordinamento Civile;
  • esplicitare nel corso dell’iter parlamentare che il Sindacato militare non pone a rischio l’efficienza e la specificità delle Forze Armate, facendo capire soprattutto all’assemblea parlamentare che dovrà legiferare, che la legge non abolisce il Codice Penale Militare nè il Regolamento di Disciplina Militare che rimarrano pienamente efficienti.

Si sente di ringraziare o mandare un pensiero a qualcuno?

In primo luogo ringrazio la mia famiglia, in particolare mia moglie che da mesi silenziosamente assiste al mio tempo libero completamente fagocitato dall’attività di costruzione del sindacato SIM Carabinieri, attività svolta ovviamente fuori servizio e spesso in ore notturne. Un ultimo e commosso pensiero lo voglio dedicare ad una persona che per anni ha inseguito questo sogno per tutta la vita, quando in Italia parlare di Sindacati Militari era quasi una bestemmia. Un uomo che ha fatto della difesa dei diritti dei militari una sua ragione di vita e oggi alle soglie della pensione vede avverarsi ciò che aveva auspicato e che anche grazie alle sue battaglie dell’epoca oggi si vede realizzato. Grazie al Maresciallo Maggiore Vincenzo Bonaccorso.

Sommario
Carabinieri: il sindacato è realtà, Zetti: «Commosso, auspichiamo una legge simile a quella dei sindacati di Polizia».
Article Name
Carabinieri: il sindacato è realtà, Zetti: «Commosso, auspichiamo una legge simile a quella dei sindacati di Polizia».
Author
Publisher Name
GrNet.it
Publisher Logo
Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.