Camorra, Napoli: estorsione a ristorante di Pozzuoli. Arrestate due persone

auto-carabinieri-cofanoNapoli, 6 apr – I Carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli e della compagnia di Pozzuoli hanno eseguito un decreto di fermo, emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, nei confronti di Gennaro Longobardi, 60enne sorvegliato speciale ritenuto dagli inquirenti a capo dell’omonimo clan attivo nella zona di Pozzuoli e dei comuni limitrofi.

È stato fermato per lo stesso provvedimento anche il genero, Gennaro Amirante, 38enne, ritenuto dagli investigatori elemento di spicco del clan.

Entrambi sono accusati di estorsione aggravata da finalità mafiose ai danni del titolare di un noto ristorante di Pozzuoli. Al gestore del locale il clan avrebbe tentato di imporre il pagamento di 1.500 euro al mese.

Longobardi avrebbe poi pensato di “convertire” il pizzo trasformandolo nell’acquisto di frutti di mare dal genero, acquisto eccessivo per le esigenze del ristorante e a prezzi molto più alti di quelli di mercato. I fermati sono stati portati nel carcere di Secondigliano.

SINDACO DI POZZUOLI: ARRESTI CONFERMANO ATTENZIONE ALTISSIMA FORZE DELL’ORDINE

«L’attenzione delle forze dell’ordine sul nostro territorio è sempre altissima e lo confermano gli arresti di questa mattina». Così il sindaco di Pozzuoli (Napoli), Vincenzo Figliolia, commenta l’operazione di oggi.

Il sindaco di Pozzuoli ringrazia «l’intensa attività dei carabinieri della Compagnia di Pozzuoli, guidati dal comandante Elio Norino, e il loro capillare lavoro per garantire sicurezza alla nostra comunità. Come ho più volte ripetuto – conclude Figliolia – la legalità è il principio di crescita della società».(Adnkronos)

Flipboard

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.