Caltanissetta: in manette per peculato un dirigente medico dell’ASP

carabinieri-caltanissetta2Caltanissetta, 23 apr – Questa mattina i Carabinieri della Tenenza di San Cataldo (CL) hanno eseguito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria Nissena, Ordinanza di Custodia Cautelare degli Arresti Domiciliari nei confronti di Vito Claudio Maria Milisenna, Direttore del Dipartimento di Medicina Legale dell’ASP n. 2 di Caltanissetta.

L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta, è stata emessa a seguito di articolata attività d’indagine condotte dalla Tenenza Carabinieri di San Cataldo e coordinate dalla Procura Nissena, che consentivano di cristallizzare una reiterata condotta delittuosa posta in essere dal Milisenna, il quale, abusando della sua qualità di Direttore di Unità Complessa dell’ASP2 di Caltanissetta, percepiva indebitamente somme di denaro da più soggetti che a lui si rivolgevano per ragioni del suo ufficio.

Nella circostanza, a seguito di attività investigative, si acclarava che il Milisenna aveva effettuato prestazioni in regime di intramoenia per consulenze medico-legali allo stesso commissionate da privati, omettendo di farne debita comunicazione agli organi amministrativi dell’ASP e trattenendo per sé l’intera remunerazione dovuta per le citate prestazioni (consulenze medico-legali destinate a formare atti in Procedimenti pendenti presso varie Autorità Giudiziarie della Regione).

Le indagini hanno consentito di accertare prestazioni irregolari per un importo prossimo ai 10.000 euro, con danno per la ASP comunque ancora in fase di quantificazione. Nel contesto dell’esecuzione dell’ordinanza, i militari eseguivano altresì perquisizioni presso gli Uffici dell’ASP di Via Malta a Caltanissetta e presso i luoghi di privata dimora nella disponibilità del Milisenna, procedendo al sequestro di personal computer e documentazione sanitaria d’interesse. Le attività investigative connesse alla vicenda in argomento proseguono anche con accertamenti presso l’ASP di Caltanissetta e la Direzione dell’Ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, non escludendosi ulteriori sviluppi.

L’accusa rivolta al medico è “Peculato” (ai sensi dell’art. 314 del Codice Penale), per fatti commessi a Caltanissetta dal mese di maggio 2013 al mese di febbraio 2015.

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