Caltanissetta, disoccupato picchia madre e fratello. Arrestato dai CC

carabinieri-CL-arresto-maltrattamentiResuttano (CL), 29 apr – Nel primo pomeriggio di ieri, a Resuttano, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato Salvatore Mugavero, 44 anni, ritenuto responsabile dei delitti di maltrattamenti in famiglia, estorsione e percosse nei confronti della madre pensionata e di un fratello.

Il provvedimento restrittivo scaturisce, preliminarmente, dalle informazioni assunte, autonomamente ed in via riservata, dai militari dell’Arma locale, ai quali non era sfuggita una situazione di disagio che pareva affliggesse l’anziana: a seguito di una dettagliata informativa inoltrata alla Procura della Repubblica di Caltanissetta, venivano pertanto approfonditi in maniera decisiva i fatti, fino a quando la malcapitata, affrancata dal supporto dei carabinieri, formalizzava dettagliate denunce nei confronti del figlio, convivente, che da circa un anno la sottoponeva a gratuite quanto deliranti vessazioni, consistenti in aggressioni verbali, ingiurie indicibili e minacce di vario genere e di male fisico instaurando pertanto, un sistema di vita di relazione e familiare doloroso ed avvilente.

Dalle continue minacce ed al comportamento violento del Mugavero, non si era potuto sottrarre neanche un fratello che, sebbene non convivente, nel confermare gli accadimenti ai carabinieri, emergeva che era stato costretto a subire ripetute minacce e richieste di denaro che si erano inasprite a tal punto che, in più occasioni, erano sfociate in percosse e violenze di ogni genere.

Il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Caltanissetta, su richiesta della Procura, pertanto, recependo le risultante investigative fornite dai carabinieri di Resuttano, emetteva l’ordinanza applicativa degli arresti domiciliari presso un’idonea struttura ubicata in un comune in una provincia diversa da quella di Caltanissetta.

Il predetto, rintracciato nel comune di residenza, condotto in caserma per le formalità di rito, veniva successivamente tradotto nella località stabilita dall’Autorità Giudiziaria, dove nei prossimi giorni sarà interrogato.

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