Benevento, centri di prima accoglienza per immigrati in due edifici abusivi. Sequestrati dal NAS gli immobili

Carabinieri-NAS-pettorinaBenevento, 28 apr – Nella mattinata odierna, il N.A.S. Carabinieri di Salerno, coadiuvato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, ha eseguito due provvedimenti di decreto di sequestro preventivo, emessi dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, su richiesta dei magistrati della Procura, nei confronti di sei persone, gravemente indiziate – a vario titolo – dei delitti di inadempienza di contratti di pubbliche forniture, di atto falso e violazioni al Testo Unico sull’edilizia, poiché adibivano e utlizzavano due immobili come “centri di prima accoglienza”, pur essendo stato uno dei immobili realizzato in assenza del necessario permesso di costruire e, l’altro, per aver utilizzato un falso attestato di agibilità al fine di ottenere le abilitazioni in uso e dunque in assenza delle cet1ificazioni di agibilità/abitabilità prescritte dalla legge.

L’attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica ed eseguita dai Militari del Nas di Salerno, prende avvio da una pregressa attività ispettiva rispettivamente al centro di prima accoglienza per cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, ubicato a Benevento in via Ponticelli n. 6, ed all’analogo centro di Durazzano (BN), via Manzoni n. 1, nel corso della quale emersero carenze strutturali ed organizzative nonché la mancanza di talune certificazioni necessarie quali l’agibilità e l’abitabilità.

La citata misura cautelare reale, pertanto, ha riguardato le strutture adibite ai predetti centri di prima accoglienza ed è stata adottata, quindi, al fine di assicurare dignitose condizioni igienico, sanitarie e strutturali e tutelare la salute e l’incolumità degli occupanti, in fuga da paesi con guerre in corso e gravissimi problemi economici.

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