Belen scortata da 4 Carabinieri in tribunale, il Comando Provinciale: «Servizio richiesto dall’Autorità Giudiziaria»

Belen-CarabinieriMilano, 12 mag – Proteste sulla “scorta” di 4 carabinieri assegnata a Belen Rodriguez (chiamata a testimoniare) sono state sollevate dal Codacons nel corso del processo a Fabrizio Corona.

Sulla base delle immagini diffuse dai quotidiani, l’associazione dei consumatori ha annunciato che presenterà esposto alla Corte dei Conti in merito all’accaduto, nonché richiesta di chiarimenti al Ministero della Difesa sull’utilizzo del personale di giustizia.

Tuttavia, in serata il Comando Provinciale dei Carabinieri di Milano ha diffuso una nota che precisa i contorni della vicenda.

«In occasione della celebrazione di udienze, presso il Palazzo di Giustizia di Milano – si legge -, che registrano la presenza di personalità ovvero di personaggi del mondo dello spettacolo o di persone coinvolte in fatti di cronaca eclatanti all’attenzione degli organi di informazione, viene normalmente assicurato, a cura dei Carabinieri del Reparto Servizi Magistratura e d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, un servizio di accompagnamento degli stessi dall’ingresso del Tribunale alle aule e nel tragitto di ritorno, al fine di evitare eventuali problematiche di ordine pubblico all’interno del Palazzo di Giustizia».

«In particolare, ieri, 11 maggio 2017 – prosegue la nota -, presso il Palazzo di Giustizia, in occasione del processo al noto fotografo Fabrizio Corona, il Reparto Carabinieri Servizi Magistratura, su richiesta dell’Autorità Giudiziaria di Milano, ha disposto, nell’ambito dei compiti d’istituto, un servizio di assistenza dibattimentale che prevedeva di adottare gli accorgimenti necessari per regolare l’afflusso di testimoni alla struttura giudiziaria al fine di impedire che i prevedibili assembramenti di persone ne potessero ostacolare l’accesso in aula e creare disagio ad altre udienze in corso in quel momento».

«In ragione dell’altissimo numero di cineoperatori, giornalisti e semplici curiosi presenti sia all’ingresso della struttura giudiziaria, sia nell’androne antistante l’aula d’udienza, Belen Rodriguez (teste della difesa) è stata accompagnata dai Carabinieri fino all’aula di udienza ubicata al 3° piano. Analoga operazione è stata compiuta in uscita al fine di evitare la prosecuzione degli assembramenti. Al termine dell’udienza, il Presidente del Collegio giudicante ha espresso il proprio apprezzamento all’Arma per il servizio svolto che si è concluso consentendo un regolare svolgimento delle udienze».

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