Bari, rapine in due sale scommesse: fermato un 17enne

Bari_armiBari, 19 apr – Un diciassettenne è stato arrestato questa mattina dai Carabinieri della Stazione di Sannicandro, in provincia di Bari, in quanto ritenuto responsabile di due rapine in altrettante sale scommesse della zona. Il minorenne è accusato anche di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e porto abusivo di armi.

Secondo gli inquirenti, sarebbe stato il giovane, insieme ad un complice, a colpire in una sala di Laterza, in provincia di Taranto, e in un’altra di Santeramo in Colle, in provincia di Bari.

I fatti, che risalgono al mese di ottobre, ebbero come protagonisti due persone che, con il volto coperto da passamontagna e da una maschera, fecero irruzione nelle sale scommesse e, sotto la minaccia di una pistola, si impossessarono della somma di 7.000 euro a Laterza e di ben 12.000 a Santeramo.

A seguito del piano antirapina del Comando Provinciale di Bari e alle indagini dei Carabinieri di Laterza è stato recuperato dai Carabinieri di Sannicandro uno smartphone che era stato derubato durante la rapina a Laterza e abbandonato nelle campagne di Sannicandro.

Proprio seguendo le tracce lasciate da chi aveva abbandonato il telefonino, i militari sono potuti risalire ad un giovane sul quale si sono concentrate le indagini. Gravi gli indizi raccolti a carico del minorenne.

Diciassettenne che, a seguito di una successiva perquisizione, è stato trovato in possesso di passamontagna, maschere, droga, nonché della replica di una pistola perfettamente simile ad un’arma vera.

Tutti gli elementi raccolti hanno permesso di attribuire al ragazzo la responsabilità per le due rapine effettuate a Laterza e Santeramo, mentre sono ancora in corso le indagini per identificare il suo complice e per verificare il loro coinvolgimento in altri analoghi episodi verificatisi nella provincia di Bari negli ultimi mesi.

Il giovane è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale per i minorenni e condotto in una comunità di recupero in detenzione domiciliare.

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