Siracusa, tentata estorsione a società di raccolta rifiuti a Noto: quattro arresti

polizia-finanza-560Siracusa, 23 giu – Agenti della squadra mobile di Siracusa, insieme a finanzieri della Tenenza di Noto e del Nucleo di Polizia Tributaria di Siracusa, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Catania, nei confronti di quattro persone.

Sono accusate dei reati di tentata estorsione aggravata e danneggiamento, entrambi aggravati dal “metodo e dalle modalità mafiose”.

Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania, avrebbero fatto luce a Noto su un tentativo di estorsione a una società che gestisce il servizio di raccolta di rifiuti: per gli inquirenti, una tentata estorsione al centro della quale ci sarebbe stata la richiesta dell’assunzione di due operai «”in sostituzione” della diretta corresponsione di somme di denaro», scrive la Procura in una nota. Da quanto ricostruito, al diniego avrebbe fatto seguito l’atto incendiario di un autocompattatore.

Secondo gli investigatori, ci sarebbe dietro il clan Trigila: uno dei quattro arrestati, «Angelo Monaco» (62 anni), è ritenuto dagli inquirenti uno «storico appartenente al clan».

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