Riordino delle carriere. Il segretario dell’Anfp: «Risultato storico. Il Governo ha rispettato le promesse»

polizia-cagliariRoma, 25 mag – «È un risultato storico l’approvazione del decreto legislativo in tema di riordino delle carriere, varato definitivamente ieri dal Consiglio dei Ministri». È il commento del segretario nazionale dell’Anfp, Associazione nazionale dei funzionari di Polizia, Enzo Marco Letizia.

«Si è finalmente riconosciuta la vocazione dirigenziale della carriera dei funzionari di Polizia – spiega – caratterizzata da un selettivo concorso pubblico cui partecipano i possessori di laurea quinquennale in giurisprudenza, e da un duro e qualificato corso biennale, ove conseguono un master universitario in sicurezza, seguito da due anni di tirocinio».

«È stata finalmente istituita un’area negoziale autonoma per la dirigenza delle forze di polizia a ordinamento civile, che riscatterà l’intera categoria, fino ad oggi priva di qualsiasi strumento di trattativa nelle sedi ufficiali. Questo riordino – sottolinea Letizia – lo accogliamo come l’inizio di un cammino teso a ridare dignità alla specificità della nostra funzione, che, a dispetto della sua rilevanza strategica per la sicurezza, era rimasta fino ad oggi priva di qualsiasi riconoscimento».

«Il governo ha rispettato così le promesse fatte ai funzionari di polizia affinché si realizzasse il progetto del riordino delle carriere, traguardo fondamentale per le donne e gli uomini della Polizia di Stato. Apprezziamo l’impegno particolare, istituzionale e personale, del ministro dell’Interno – conclude il segretario dell’Anfp – volto anche a valorizzare il ruolo dei quadri dirigenziali nel contesto di un processo di modernizzazione della Polizia più che mai necessario di fronte a nuove forme imprevedibili di terrorismo che esigono risposte competenti e efficaci in grado di combinare il controllo del territorio con azioni di intelligence».(AdnKronos)

SIAP: MIGLIORA L’EFFICIENZA DEL SERVIZIO E LE RISPOSTE AI CITTADINI

Soddisfatto anche il SIAP, Sindacato Italiano Appartenenti Polizia. Queste le dichiarazioni del Segretario Generale Giuseppe Tiani.

«Mai come in questo particolare e delicato momento sociale, storico e politico, la sicurezza è un bene primario il cui esercizio è delegato allo Stato e alle Forze di Polizia – ha detto -; l’approvazione del decreto legislativo in tema di riordino delle carriere, varato definitivamente ieri dal Consiglio dei Ministri n. 31 è il segnale inequivocabile di attenzione da parte del Governo e rappresenta, a nostro avviso, un passo importante nel riconoscimento della specificità del servizio che le forze di polizia garantiscono ai cittadini ed al Paese».

«Saranno così adeguate le dotazioni organiche complessive, rendendole corrispondenti alla consistenza effettiva del personale in servizio e rimodulandole nell’ambito dei diversi ruoli – ha sottolineato -. È prevista la semplificazione e razionalizzazione dell’ordinamento, anche attraverso la rimodulazione e la valorizzazione del percorso formativo. Si avrà finalmente l’opportunità concreta di progressione in carriera attraverso la valorizzazione del merito e della professionalità, nonché dell’anzianità di servizio. Al potenziamento e all’ampliamento delle funzioni, in particolare, per il personale con qualifica e gradi apicali del ruolo degli agenti e assistenti, dei sovrintendenti e degli ispettori, corrisponderà il conseguente intervento sui trattamenti economici connessi alle nuove funzioni e responsabilità».

«A nostro avviso il riordino così come concepito – ha concluso -, è decisamente inquadrabile in un contesto più ampio di modernizzazione degli apparati delle Forze di Polizia e non era non più rinviabile vista la recrudescenza di sempre più imprevedibili forme di terrorismo per le quale occorrono riposte immediate ed efficaci».

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