Realtà aumentata ed intelligenza artificiale per la Sicurezza: con Motorola Solutions il futuro è già tra noi

Milano, 13 set – (di Giuseppe Paradiso) Ufficialmente alla conferenza stampa di stamattina, nella nuova sede di Motorola Solutions a Milano, Sirio Magliocca – Amministratore delegato per l’Italia – e Lorenzo Spadoni – Key account government & public safety – dovevano illustrare ai giornalisti intervenuti, in real-time, “Wave Work Group Communications” (un sistema di comunicazione rivoluzionario che collega telefoni cellulari, computer, tablet e radio) ed un innovativo concetto di realtà aumentata per i vigili del fuoco del futuro.

Descriveremo nel corso dell’articolo queste due innovazioni, non prima però di aver illustrato ai nostri lettori lo sguardo sul futuro che ci è stato offerto da questa storica società che vanta 90 anni di attività.

La maggior parte di noi ricorda il marchio Motorola legato soprattutto ai cellulari (divisione poi venduta a Google che, a sua volta, l’ha venduta a Lenovo), ma in pochi sanno che questa società ha segnato nel profondo le innovazioni tecnologiche nei campi più disparati. Tanto per fare un esempio, se nelle nostre auto abbiamo un alternatore di corrente lo dobbiamo proprio a Motorola, che lo progettò per alimentare le prime radio nelle auto della Polizia negli Stati Uniti. E chi non ricorda la celebre frase “That’s one small step for a man, one giant leap for mankind” (Un piccolo passo per l’uomo, un salto gigante per l’umanità), pronunciata dall’astronauta americano Neil Armstrong, il primo uomo ad aver messo piede sulla Luna? Ebbene, le comunicazioni erano assicurate proprio da un ricetrasmettitore Motorola a bordo del LEM (Lunar Excursion Module) che le inviava via radio a tre stazioni riceventi sulla Terra, dove altrettanti demodulatori Motorola FM le convertivano in segnali per la radiodiffusione televisiva.

Ma torniamo ai giorni nostri.

Wave Work Group Communications

E’ un sistema che premette comunicazioni Push-To-Talk (PTT) istantanee e sicure tra le radio ed i dispositivi mobili su 3G, 4G LTE e reti Wi-Fi. La funzionalità PTT delle radio è realizzata sui dispositivi mobile attraverso un’applicazione che si connette in modo sicuro attraverso un server dedicato. Volete connettervi al vostro gruppo di lavoro utilizzando lo smartphone ed avere la possibilità di essere ascoltati anche da un operatore che utilizza un apparecchio radio a bordo di un elicottero? Niente di più facile, basta scaricare una semplice app e tutto ciò avviene con una facilità estrema, conservando nel frattempo anche la possibilità di poter trasmettere informazioni attraverso una chat.

Il sistema “Wave Work Group Communications”, a seconda dei campi di utilizzo, è suddiviso in tre soluzioni: WAVE OnCloud (dal 2018), Wave 5000 (dedicato alle medie e grandi imprese, agenzie di sicurezza pubblica) e Wave 7000, progettato per garantire che le chiamate PTT ad alta priorità arrivino a destinazione anche quando una rete LTE è congestionata, il che è fondamentale per i clienti di pubblica sicurezza come le forze dell’ordine. Wave 7000, ad esempio, è già stato incluso nella fornitura di Emergency Services Network (ESN) di ultima generazione per gli oltre 300.000 utenti del settore pubblica sicurezza della Gran Bretagna. La soluzione fa parte delle applicazioni incluse nella Convergence Suite di Motorola Solutions che consentono funzionalità di push-to-talk (PTT), mappatura, messaggistica e altre ancora per connettere le reti radiomobili di terra (LMR) e quelle LTE (evoluzione a lungo termine).

Ovviamente le tre soluzioni fornite da Motorola Solutions possono integrarsi con una molteplicità di utenti e di apparecchi di ricetrasmissione che garantiscano, però, degli elevati standard di sicurezza.

I campi di applicazione

Sono davvero tantissimi: immaginiamo un sistema di intelligenza artificiale di identificazione facciale; mentre un poliziotto perlustra la zona di assegnazione, la sua bodycam (obbligatoria per legge negli Stati Uniti) inquadra un soggetto sospettato di aver commesso un crimine. Immediatamente il sistema avvisa l’operatore che può così procedere all’arresto. Ma questo tipo di applicazione, essendo integrata a livello centrale, può mostrare all’agente il numero di poliziotti presenti in zona ed avvisarli dell’evento con un semplice “tap” sul suo dispositivo. Naturalmente questo sistema può essere impiegato anche per la ricerca di persone scomparse, come ad esempio un bambino che si è perso tra la folla.

La sicurezza dei dati

Ovviamente in questo settore è necessario preservare e garantire la sicurezza dei dati che transitano nelle reti, anche contro il cybercrime. Motorola Solutions concentra la propria attenzione in questo ambito, attraverso aggiornamenti costanti delle proprie strutture e dei propri software per mitigare al massimo il rischio di compromissione da parte di malintenzionati. Tanto per fare un esempio, anche se le comunicazioni via radio sono – normalmente – di breve durata, la cifratura dei dati assicurata da Motorola Solutions è quella a 256 bit, in modo da ridurre davvero al minimo i rischi di intrusione.

La realtà aumentata nel campo della sicurezza

Scenario: incendio in un palazzo, arriva la telefona ai vigili del fuoco che convergono sulla zona. Qual è la soluzione proposta da Motorola Solutions.

Immaginate che il capo squadra dei Vigili del Fuoco sia dotato di “occhiali smart” collegati ad un computer olografico sul quale convergono tutta una serie di dati: mezzi di soccorso presenti in zona e in arrivo, posizione degli operatori all’interno dell’edificio in fiamme, mappa tridimensionale dell’edificio e rilevazione dei sensori di calore all’interno, visione esterna della zona assicurata da un drone. Con questo potente strumento tecnologico l’intervento degli operatori avviene in una cornice di sicurezza ed efficienza mai vista prima. Nulla sfugge all’occhio elettronico del capo squadra, nemmeno i parametri vitali dei vigili del fuoco all’interno dell’edificio in fiamme i quali, in piena autonomia, possono concentrarsi sulla missione.

Naturalmente Motorola Solutions, specie nel campo della Sicurezza, assicura che i propri sistemi non solo sono ridondanti e sicuri, ma che possono funzionare per diverso tempo anche in condizioni ambientali critiche che mettono a dura prova le “normali” reti di telecomunicazioni.

Il futuro è dunque già in mezzo a noi e, paradossalmente, l’unico limite alla piena implementazione di questi sistemi è per lo più di ordine amministrativo-politico. Per funzionare efficacemente questa tecnologia ha bisogno di avere canali di comunicazione “liberi” da interferenze e dedicati all’emergenza e questo non sempre avviene a causa di lacune legislative in alcuni Paesi. C’è da sperare che i nostri legislatori abbiano la capacità e la lungimiranza di adottare tutte quelle misure necessarie ad assicurare ai cittadini quella sicurezza che già oggi, con le soluzioni tecnologiche che abbiamo fin qui illustrato, possono permettere di salvare un numero enorme di vite umane.

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Realtà aumentata ed intelligenza artificiale per la Sicurezza: con Motorola Solutions il futuro è già tra noi
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Realtà aumentata ed intelligenza artificiale per la Sicurezza: con Motorola Solutions il futuro è già tra noi
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Realtà aumentata ed intelligenza artificiale per gli operatori della Sicurezza
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