Donna uccisa a Ravenna, la criminologa: “I femminicidi non avvengono solo in contesti disagiati”

femminicidioMilano, 21 set – «Che omicidi particolarmente efferati come quelli in ambito familiare, in cui ci si aspetterebbe solidarietà e amore, accadano solo dove c’è deprivazione e handicap di tipo culturale o economico è un pregiudizio. Dobbiamo sempre più spesso constatare che così non è. Negli uxoricidi e nei reati più gravi a volte le motivazioni sono addirittura inaspettate e dietro a vite apparentemente aliene dalla violenza si scoprono risvolti inquietanti».

Isabella Merzagora, presidente della Società Italiana di Criminologia e professore all’Università di Milano, commenta così l’omicidio di Giulia Ballestri a Ravenna, per il quale è stato convalidato l’arresto del marito, un medico affermato.

«I femminicidi – come tutti i crimini – sono delitti plurideterminati e compito della criminologia scientifica è cercare di comprenderne le cause e prevenirli».

Ai delitti in ambito familiare sarà dedicata una intera sessione del XXX Congresso della Società Italiana di Criminologia, che affronterà anche altri argomenti criminologici e ha appunto il suggestivo titolo: “I perché del crimine. Condizioni, cause e fattori“. Il congresso si terrà a Firenze, dal 24 al 26 ottobre, e sarà il punto di incontro dei più autorevoli criminologi italiani, di area psichiatrica, psicologica, giuridica e sociologica.

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