Terrorismo, violenza e cybercrime: a Roma corso per Forze di Polizia, avvocati, psicologi ed universitari

Il Corso ha una durata di tre giornate, per complessive 24 ore di lezione frontale ed esercitazioni pratiche.

ROMA – A Maggio 2019, in Roma, nelle giornate del 6, 10 e 13, l’Ente di Formazione Jus et Pax “S. e M. Sera” organizza il CORSO TERRORISMO, VIOLENZA, REATI, CYBERCRIME LA PERCEZIONE DELLA SICUREZZA (scheda del corso) destinato principalmente ai membri delle forze di polizia, agli avvocati, agli psicologi, agli studenti universitari ed a tutti coloro che desiderano studiare la materia.

Il Corso sarà sviluppato in chiave interdisciplinare e permetterà ai frequentatori d’acquisire elementi di conoscenza avanzata sul fenomeno terroristico, sulla criminologia e criminalistica, sulla violenza di genere e sui minori, sul cybercrime intesi come indicatori della percezione della sicurezza oggi nel nostro Paese (Locandina).

Destinatari

Il Corso è particolarmente indicato per:

  • i membri delle Forze dell’Ordine;
  • le GGpg;
  • gli psicologi e gli avvocati;
  • gli studenti universitari.

Requisiti di ammissione

Al Corso sono ammessi diplomati e laureati (o laureandi).

Numero partecipanti

Al Corso sarà ammesso un numero massimo di 30 partecipanti.

Durata e Frequenza

Il Corso ha una durata di tre giornate, per complessive 24 ore di lezione frontale ed esercitazioni pratiche.

Programma

1° GIORNATA – 6 maggio 2019

Ore 9,30 – 13,00
Dott. Amedeo Vitagliano
La percezione della sicurezza

Sempre più spesso, oggigiorno, sentiamo parlare di percezione del rischio di “qualcosa”: criminalità, malattie, terrorismo, economico, etc. Ma cosa s’intende esattamente con il termine “percezione”? Quali sono i principali approcci scientifici allo studio della percezione? E inoltre, cosa intendono gli analisti del crimine il termine rischio criminale e perché questo termine è spesso confuso o considerato sinonimo di pericolosità e pericolo? Saranno analizzati i principali provvedimenti istituzionali e le relative percezioni dei cittadini.

Verranno affrontati:

  • La paura del crimine
  • Vittimizzazione reale e potenziale
  • Interventi auspicabili
  • Preoccupazioni
  • Ruoli istituzionali e dei cittadini

Ore 14,00 – 17,30
Prof. Vittorfranco Pisano
Terrorismo, eversione, anarchia insurrezionale ed antagonismo sociale

Verranno elaborati i seguenti temi:

  1. la minaccia posta dalla conflittualità non convenzionale alla sicurezza interna e internazionale;
  2. lo spettro della conflittualità non convenzionale con particolare riferimento all’agitazione sovversiva, al terrorismo − sia quale stadio sia quale strumento – e all’insorgenza;
  3. le strutture e dinamiche delle principali fonti della minaccia;
  4. le forme di sostegno alle attività eversive;
  5. l’impostazione dei maggiori strumenti di contrasto.

2° GIORNATA – 10 maggio 2019

Ore 9,30 – 13,00
Dott. Francesco Bergoglio Errico
Minaccia terroristica ed estremismo di matrice internazionale

Le tematiche che verranno affrontate nel corso della lezione, vogliono fornire al frequentante delle delucidazioni su quello che l’Europa sta vivendo in materia di terrorismo, soprattutto in merito al terrorismo di matrice islamica e sul jihadismo. Dopo alcuni brevi cenni sul concetto antropologico di “cultura”, si passerà alla disamina del processo di radicalizzazione in generale e jihadista in particolare, toccando anche i concetti di “estremismo”, “violenza politica” e, appunto, di “radicalizzazione”. Verranno affrontati il tema del proselitismo e del reclutamento anche, e soprattutto, nelle prigioni, in particolare quelle italiane, ma considereremo anche il caso di Hizb ut-Tahrir. Per espletare tale compito, verranno analizzate alcune biografie di jihadisti e FTF, considerando anche alcune delle sentenze penali italiane che hanno condannato esponenti e affilianti ad al-Qaeda ed Islamic State.

Infine, a livello Europeo si forniranno quelli che sono gli sforzi in materia di anti-terrorismo, richiamando alcuni casi degni di nota, come quello del Regno Unito e quello francese, fornendo anche quelli che sono gli sforzi italiani per combattere il fenomeno terroristico.

Misure anti-terrorismo:

  • Caso UK
  • Caso Francese
  • Caso Spagnolo (ultima misura uscita nel febbraio 2019)
  • Caso Italiano (norme del codice penale)

Cosa ci dicono alcune sentenze italiane riguardanti il terrorismo islamico:

  • Processi di radicalizzazione
  • Finanziamento
  • Indottrinamento
  • Uno sguardo all’ideologia jihadista
  • I FTFs Italiani
  • Profili di jihadisti
  • La questione degli Istituti Penitenziari come luogo di proselitismo

Ore 14,00 – 17,30
Dott. Vincenzo Casaregola
Immigrazione clandestina e traffici illeciti via mare: il ruolo della Guardia di Finanza quale “Polizia del mare”

Il D.Lgs 19 agosto 2016, n. 177 (c.d. “Decreto Madia”) – unitamente alle disposizioni di dettaglio fornite dal Ministero dell’Interno con il D.M. del 15 agosto 2017 – hanno profondamente rinnovato i comparti di specialità di tutte le Forze di Polizia, in un’ottica di razionalizzazione e maggiore efficienza di tutto il “Comparto Sicurezza”.

In tale contesto, alla Guardia di Finanza è stata affidata la responsabilità della “sicurezza del mare”, conferendole il ruolo di unica “Polizia del Mare”, responsabile della c.d. maritime security, da intendersi come coordinamento e gestione operativa delle operazioni di ordine e sicurezza pubblica, delle attività di polizia finalizzate al contrasto dei traffici illeciti perpetrati via mare e della sorveglianza e protezione delle frontiere marittime del nostro Paese, che per la sua posizione strategica nel Mediterraneo, è sempre più un crocevia “privilegiato” dalle organizzazioni criminali internazionali per lo smuggling di stupefacenti, armi ed esseri umani.

Ed è proprio sul fenomeno dell’immigrazione clandestina che ci si soffermerà in questa sede, analizzando casi pratici, anche alla luce dei recentissimi fatti di cronaca e delle altrettanto recenti direttive in materia emanate dal Ministero dell’Interno.

3° GIORNATA – 13 maggio 2019

Ore 9,30 – 13,00
(Docente da confermare)
Intelligence e Sicurezza

La rete e la comunicazione online rappresentano il presente, ovvero la quinta dimensione. E’però una dimensione a se stante oppure una dimensione trasversale che riguarda tutti gli altri ambienti? Viviamo nell’era dell’IOT, Internet of Things, dove tutto e connesso interagendo in uno scambio informativo costante, ed è proprio in quest’ottica che l’informazione risulta essere il cuore del sistema. E’ dunque importante prenderne atto poiché tutti, informatici/tecnici e non, siamo fruitori dei servizi digitali che sono diventati indispensabili nella quotidianità e, pertanto, siamo tutti partecipi nella gestione della sicurezza.

  • Il valore del dato e la sua raccolta per la profilazione
  • Privacy e Sicurezza: realtà o utopia?
  • La rete: pericoli, reati e best practice per una navigazione sicura

Ore 14,00 – 17,30
Dott. Massimiliano Mancini
Le novità in tema di ordine pubblico e immigrazione alla luce del Decreto Sicurezza

La nuova disciplina in tema di sicurezza ed immigrazione introdotta dalla Legge 01/12/2018 n. 132, che ha convertito in legge il decreto legge 04/10/2018 n.113 c.d. sicurezza o decreto Salvini, nei suoi principi generali, nell’impianto giuridico e nelle implicazioni operative.

Il Corpo Docente

Le lezioni/conferenze sono tenute da un Corpo Docente altamente qualificato.

Amedeo Vitagliano, è Maggiore di Complemento del Corpo di Fanteria della Riserva Selezionata dell’Esercito Italiano per le varie applicazioni della Comunicazione Operativa (Decreto presidenziale del 26 agosto 2015).

Con una buona esperienza internazionale in Europa, USA e Medio Oriente, è esperto in Analisi della Sicurezza, Analisi d’Intelligence, Scienze Strategiche, Criminalità Trasnazionale, Psicologia Militare, Psychological Operations, Human Intelligence, Cyber Psicologia, Cyber Terrorism e Geopolitica.

Iscritto all’albo dei periti presso il Tribunale Ordinario Penale di Roma, svolge attività di consulente tecnico nell’ambito di procedimenti penali, civili e minorili. Relatore in vari convegni e seminari, tiene lezioni in diverse università e per diversi enti istituzionali.

Insignito di varie onorificenze straniere, è autore e co-autore di pubblicazioni e numerosi articoli scientifici.

Fondatore e membro dell’European Association of Forensic Sciences e di Xtratus – Strategic Intelligence Association e dell’Associazione Europea di Scienze Forensi (AESF-EAFS).

Vittorfranco Pisano, colonnello t.SG (Ris.) della Polizia Militare dell’Esercito degli Stati Uniti d’America, è specializzato in istituzioni politiche comparate e sicurezza internazionale. Laureato in Scienze Politiche e in Giurisprudenza, è attualmente capo del Dipartimento di Studi Informativi per la Sicurezza dell’Università Popolare UNINTESS – Università Internazionale di Scienze Sociali con sede a Mantova e docente di corsi presso enti pubblici e organizzazioni private. E’ stato precedentemente titolare di corsi presso la Georgetown University, il Defense Intelligence College, lo U.S. Army War College, la Troy State University European Division, l’Università degli Studi di Urbino, la John Cabot University, la Link Campus University of Malta, l’Università Europea di Roma e l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. E’ stato consulente della Sottocommissione per la Sicurezza e il Terrorismo del Senato degli Stati Uniti e revisore dei corsi gestiti dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti nell’ambito del Programma di Assistenza Anti Terrorismo.

Fra le sue opere monografiche quale autore, coautore o curatore si annoverano The Dynamics of Subversion and Violence in Contemporary Italy (1987), Terrorist Dynamics: A Geographical Perspective (1988); Introduzione al Terrorismo Contemporaneo (1998), Stati Uniti d’America: Costituzione e Politica (1999), Conflitti non Convenzionali nel Mondo Contemporaneo (2002), Dal Popolo di Seattle all’Ecoterrorismo (2003), Aggregazioni Terroristiche Contemporanee: Europee, Mediorientali e Nordafricane (2005), Minaccia Terroristica e Contromisure nell’Unione Europea (2007) e L’Intervento Militare Quale Moltiplicatore del Terrorismo Globale? Apporto e Limiti delle Forze Armate e dell’Intelligence Militare nella Lotta contro il Terrorismo (2008).

Il Professor Pisano è altresì autore di articoli pubblicati su Affari Esteri, Area, Atlas Orbis, Conflict, Conflict Quarterly, Conflict Studies, Congressional Record, Essecome, Formiche, Global Report, International Journal of Law Libraries, Journal of Third World Conflicts, INTERSEC, Journal of Forensic Sciences, La Destra delle Libertà, Modernizzazione e Sviluppo, New America, No Comment, Occidente, Osservatorio Strategico, Penn State International Law Review, Per Aspera ad Veritatem, Polizia Pubblica Sicurezza, Rassegna dell’Arma dei Carabinieri, Rivista Marittima, Security Forum, Sicurezza, Strategic Review, Theorema, Terrorism An International Journal, The National Catholic Register, The Police Chief, The Washington Quarterly e TVI Terrorism Violence Insurgency Journal. E’ insignito di numerose onorificenze per meriti civili e militari, fra cui la Croce di Commendatore nell’Ordine al Merito della Repubblica (Italia), la Legione di Merito (USA), la Medaglia d’Argento della Difesa Nazionale (Francia) e la Croce d’Onore d’Argento delle Forze Armate (Germania).

Francesco Bergoglio Errico, laureato in Scienze Geografiche presso l’Università di Genova, in Antropologia culturale ed etnologia presso l’Università di Bologna e successivamente ha ottenuto il Master di II livello in geopolitica e sicurezza globale presso l’Università La Sapienza e ha frequentato specifici corsi sul terrorismo ed il jihadismo nonché sul processo di radicalizzazione. Dopo esser stato Analyst of Emerging Challenges per la NATO Defense College Foundation è, attualmente, Senior Research Analyst presso l’International Counter-Terrorism Youth Network; ricopre la figura di antropologo per il Gruppo Criminologi Volontari presso la Casa Circondariale N.C. “Raffaele Cinotti” – Rebibbia, dove svolge colloqui di sostegno ai fini della rieducazione sociale dei detenuti; è ricercatore presso la European Foundation for Democracy di Brussels nonché membro dell’European Expert Network on Terrorism Issues – Federal Criminal Police of Germany, infine collabora con il gruppo di ricerca dell’European Eye on Radicalization. Gli interessi principali delle ricerche attuali sono la radicalizzazione di matrice islamica in Europa e quindi il jihadismo visto con un taglio socio-psico-antropologico. Ha pubblicato diversi articoli ripartiti in diverse testate giornalistiche e centri di ricerca come la NATO Foundation, Atlantico Quotidiano, Interrisnews, Geopolitica.info, Centro di Ricerca sulla Sicurezza ed il Terrorismo, Difesaonline ed European Eye on Radicalization.

Vincenzo Casaregola, nato a Gaeta (LT) il 20 giugno 1986, coniugato e con una figlia, nel 2005 ha fatto ingresso nell’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo, dove nel settembre 2007 è stato nominato Ufficiale (Sottotenente).

Laureato in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria presso l’Università degli Studi di Bergamo (triennale) e di Roma “Tor Vergata” (Specialistica), ha conseguito i Master di Specializzazione in “Criminologia e Reati Economici” e in “Diritto Tributario” presso la Business School del Sole 24 Ore, a Milano e Roma, oltre allo Short Master Universitario in “Safety e Security in mare” presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

Ha prestato servizio presso la Stazione Navale di Manovra della Guardia di Finanza di Messina, al comando di un Pattugliatore Veloce del Corpo, dove ha operato direttamente in numerose operazioni di contrasto all’immigrazione clandestina via mare e di salvaguardia della vita umana.

È stato impiegato anche come Ufficiale di Collegamento presso il Local Coordination Center di Lampedusa per conto dell’Agenzia Europea FRONTEX, a supporto di operazioni di soccorso e di contrasto all’immigrazione clandestina via mare.

Ha comandato per cinque anni la Sezione Operativa Navale di Taranto della Guardia di Finanza, dove ha coordinato numerose operazioni di contrasto al traffico internazionale di stupefacenti ed all’immigrazione clandestina via mare, nonché in materia ambientale ed economico-finanziaria.

Dal dicembre 2017 presta servizio alla Stazione Navale di Civitavecchia, dove riveste il ruolo di Comandante delle articolazioni operative del Reparto, nonché del G.73 “Artema”, unità navale impiegata per operazioni “under cover”.

Massimiliano Mancini, laureato in Giurisprudenza presso La Sapienza Università di Roma, successivamente ha conseguito il Master di II livello in Psicologia Investigativa, Giudiziaria e Penitenziaria organizzato da Ministero degli Interni ed Università di Cassino, ha conseguito il Master in Disaster Management organizzato da Formez, ha frequentato la Escola de Policia de Catalunya di Barcellona, ha svolto uno stage formativo presso il Ministero degli Interni, Direzione Centrale Anticrimine, Servizio Centrale di Polizia Scientifica di Roma. E’ stato comandante dirigente di polizia locale provinciale e municipale, è cultore della materia presso La Sapienza Università di Roma facoltà di Medicina e Psicologia, corso di laurea in Psicologia. Svolge la professione di docente e consulente per le forze di polizia.

Attestato

Al termine del Corso sarà rilasciato Attestato di Partecipazione.

Per i militari e coloro che operano in organizzazioni similari il Corso potrà essere sottoposto a valutazione per l’aggiornamento matricolare (a discrezione dei vari Enti/Comandi).

Sede di svolgimento

Roma Eur – PICKCENTER in Piazza Marconi 15

Quota di iscrizione

La quota di iscrizione pro capite è di € 150 (centocinquanta/00) + €. 6 per i Diritti di Segreteria.

Scadenza iscrizioni

Le Domande di iscrizione andranno inviate entro e non oltre il 30 aprile inoltrando:

  • Modulo Iscrizione (download qui);
  • Informativa (download qui);
  • Copia Documento Identità (barrato);
  • Certificato Stato di Servizio (solo militari e forze di polizia );
  • Certificato Penale (solo civili);
  • Distinta di versamento quota di iscrizione.
Sommario
Terrorismo, violenza e cybercrime: a Roma corso per Forze di Polizia, avvocati, psicologi ed universitari
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Terrorismo, violenza e cybercrime: a Roma corso per Forze di Polizia, avvocati, psicologi ed universitari
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Il Corso ha una durata di tre giornate, per complessive 24 ore di lezione frontale ed esercitazioni pratiche.
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