Specificità per Forze armate, di Polizia e Vigili del Fuoco: approvata ieri dal Senato la norma

militari-italianiRoma, 4 mar – Ieri il Senato ha approvato la discussa norma sulla specificità delle Forze armate, delle Forze di Polizia e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Come abbiamo ampiamente documentato la norma non prevede nell’immediato una copertura finanziaria ma rimanda a successivi provvedimenti legislativi il reperimento dei fondi. Anche alla luce di altri atti che impegnano il governo, particolarmente favorevoli agli operatori della Sicurezza e della Difesa, auspichiamo che l’esecutivo questa volta mantenga le promesse, ma la vicinanza delle consultazioni amministrative rende quantomeno sospette queste improvvise “aperture”, soprattutto in tema di concessione di libertà sindacale al comparto Difesa che, come sappiamo, è stata fortemente osteggiata sia dai vertici delle Forze armate sia da ampi settori della maggioranza di governo. Di seguito l’articolo 19 del ddl 1167-B (inizialmente nel ddl 1167 era l’articolo 20) approvato che contempla la specificità
 

Art. 19.
(Specificità delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco)

1. Ai fini della definizione degli ordinamenti, delle carriere e dei contenuti del rapporto di impiego e della tutela economica, pensionistica e previdenziale, è riconosciuta la specificità del ruolo delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché dello stato giuridico del personale ad essi appartenente, in dipendenza della peculiarità dei compiti, degli obblighi e delle limitazioni personali, previsti da leggi e regolamenti, per le funzioni di tutela delle istituzioni democratiche e di difesa dell’ordine e della sicurezza interna ed esterna, nonché per i peculiari requisiti di efficienza operativa richiesti e i correlati impieghi in attività usuranti.
2. La disciplina attuativa dei princìpi e degli indirizzi di cui al comma 1 è definita con successivi provvedimenti legislativi, con i quali si provvede altresì a stanziare le occorrenti risorse finanziarie.
3. Il Consiglio centrale di rappresentanza militare (COCER) partecipa, in rappresentanza del personale militare, alle attività negoziali svolte in attuazione delle finalità di cui al comma 1 e concernenti il trattamento economico del medesimo personale.Aggiungi un commento

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