Usa, gravidanze in Iraq: non più corte marziale per militari

afghanistan_militari_usa2Annullata da gennaio la norma su militari incinte e loro partner. Washington, 25 dic. – Un controverso regolamento che avrebbe permesso di tradurre davanti alla corte marziale le donne soldato rimaste incinte durante il loro servizio in Iraq e i loro partner sessuali sarà annullato a partire dal 1. gennaio. Il generale Raymond Odierno, comandante delle truppe statunitensi in Iraq, ha elaborato nel regolamento per i soldati statunitensi nuovi principi che non comportano più la menzione alla gravidenza. Il nuovo regolamento entrerà in vigore il prossimo 1. gennaio. Il mese scorso, il generale Anthony Cucolo, responsabile delle truppe presenti nel nord dell’Iraq, aveva stabilito un regolamento che avrebbe permesso di tradurra davanti alla corte marziale le donne soldato che fossero rimaste incinte e il padre del bambino. Il regolamento aveva suscitato un’ondata di critiche. Martedì, il generale Cucolo è sembrato fare marcia indietro. Ha assicurato che non avrebbe mai mandato in prigione militari per questo motivo, ma che voleva solo sottolineare la gravità del problema. L’esercito statunitense rispedisce automaticamente a casa le donne incinte e le loro unità si trovano così con effettivi ridotti, ha deplorato. (Ap)

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